FIVE PALM JUMEIRAH

FIVE PALM JUMEIRAH

Progetto : Five Palm Jumeirah
Categoria : Hotel
Dove : Dubai – Emirati Arabi Uniti
Linea : System 850 & System 700 & System 900
Partner : (CCE), Commercial Catering Equipment LLC
Consultant : Michael Chabowski MCTS Dubai

Inaugurato da poco meno di un anno, a marzo 2017, l’hotel Five Palm Jumeirah di Dubai è diventato ben presto un luogo iconico della città grazie al design assolutamente esclusivo ispirato agli antichi anfiteatri romani, al lussuoso centro benessere di ben 1.675 metri quadrati e gli esclusivi ristoranti che propongono cucina internazionale. L’offerta è ampia e spazia infatti dai sapori autenticamente italiani del ristorante Quattro Passi, fondato e guidato dallo chef Antonio Mellino, ai piatti cinesi contemporanei di Maiden Shanghai sino alla vivace brasserie di BLVD On One.

La richiesta

  • Five aveva bisogno di uno specialista di cottura orizzontale in grado di soddisfare al meglio le esigenze di tutti i ristoranti dell’hotel e delle loro differenti proposte culinarie.
  • Per l’area a vista della cucina (Front of the House) l’isola doveva essere in grado di coniugare design e tecnologia, oltre a soddisfare l’elevato numero di coperti giornalieri.
  • I blocchi cottura dovevano essere realizzati su misura, con pezzi sviluppati ad hoc in considerazione dei limiti architettonici presenti nello spazio disponibile. Tra questi, la presenza di una colonna portante che imponeva di adattare le attrezzature.
  • Non solo: la grande varietà di menu disponibili nei diversi ristoranti, richiedeva anche la possibilità di inserire macchine di cottura speciali nei blocchi.


La soluzione

  • Quando è arrivato il momento di scegliere le attrezzature, la società Commercial Catering Equipment LLC e il consulente Michael Chabowski di MCTS Dubai, non hanno avuto alcun dubbio nel proporre le soluzioni Ambach.
  • È stata scelta una combinazione delle tre linee di cottura: la serie System 900 per le aree di preparazione, stoccaggio e cotture singole, la linea System 700 per le preparazioni del bar a bordo piscina e infine System 850 per tutte le altre aree.
  • Per il progetto Five, Ambach ha fornito praticamente tutta la sua gamma prodotti: dai cuocipasta ai piani a induzione, dalle brasiere multifunzione alle griglie a carbone, dalle bistecchiere alle friggitrici sino alle salamandre e ai bollitori, per citarne solo alcuni.
  • Come richiesto, per soddisfare le esigenze di cucine molto diverse tra loro, Ambach ha integrato alcuni pezzi speciali nelle linee di cottura, personalizzandole con l’inserimento di wok a gas ad alta potenza, Tandoori e Robata grill. “In questo Ambach è decisamente un passo avanti rispetto alla concorrenza. La capacità di integrare perfettamente qualsiasi attrezzatura speciale nelle nostre cucine è un grandissimo vantaggio per il cliente. Significa garantirgli la massima flessibilità, rispettando le tradizioni gastronomiche locali e inserendole al meglio nella proposta culinaria”, afferma Ghassan Chbeir, Sales Director di Ambach per il Medio Oriente.
  • “Il modo in cui le nostre attrezzature sono realizzate può essere paragonato, per alcuni aspetti, alle costruzioni LEGO. Insieme a noi, i clienti possono lasciare libero spazio alla loro creatività e realizzare la cucina secondo le loro specifiche esigenze. Per Five abbiamo curato sia il back che il front of the house della cucina; questo è un grande vantaggio per il cliente finale in quanto – concentrando tutta la cottura orizzontale su un unico brand – può ridurre il numero di ricambi in stock e, in generale, ridurre fortemente i costi di service”, continua Chbeir.
  • Hassan Bou Hamzy, GM di CCE Dubai, ha attribuito il successo del progetto al lavoro di squadra tra tutte le parti coinvolte. Un successo attestato dalla grande soddisfazione del cliente.
  • FIVE non è il primo progetto che ha visto la collaborazione tra Ambach e CCE, ormai partner di lunga data. “Oltre a offrire un prodotto di alta qualità, abbiamo sempre ricevuto un eccellente supporto post-vendita da parte di Ambach e, anche questo, è uno dei motivi per cui rimane la mia prima scelta in fatto di cucine”, conclude Hassan Hamzy.

JAMIE’S ITALIAN

JAMIE’S ITALIAN

Progetto : Jamie´s Italian
Categoria : Ristorante  
Dove : Bali – Indonesia
Linea : System 850
Partner : Kasirano

Jamie’s Italian si trova nel cuore di Kuta Beach, il famoso quartiere dedicato allo svago e allo shopping di lusso di Bali. Il design del ristorante strizza l’occhio alla storia di Bali: in un ambiente contemporaneo e informale, il locale ospita bellissime opere di artisti locali. Dalla soleggiata terrazza affacciata sulla strada all’ampio bar sino alla cucina a vista al piano superiore, Jamie’s Italian soddisfa i gusti di tutti ed è impossibile non lasciarsi coinvolgere dall’entusiasmo di questo vivace ristorante.

Fondato nel 2008 a Oxford da Jamie Oliver e dal suo mentore italiano, lo chef Gennaro Contaldo, il brand Jamie’s Italian è diventato famoso e conta oggi più di 60 ristoranti in tutto il mondo. Ovunque, propone un menu basato sui sapori autentici della cucina italiana ma anche sulla filosofia – anch’essa tutta Italiana – del consumo dei pasti come momento di relax e condivisione dei piaceri della tavola con gli altri.

Ogni ristorante Jamie’s Oliver è progettato in modo unico ma con una costante: ovunque nel mondo, in ogni ristorante, si respira sempre un po’ dell’entusiasmo e dell’energia di Jamie, insieme al suo immancabile tocco di innovazione e creatività che arricchisce i piatti di ispirazione italiana.

La richiesta

  • Il team del ristorante Jamie’s Italian di Bali aveva bisogno di una cucina robusta e resistente per preparare un gran numero di piatti in tempi celeri.
  • Il ristorante ha ben 176 posti a sedere suddivisi in due piani, ma lo spazio disponibile in cucina è di soli 20 mq. Per questo, era necessario trovare una soluzione compatta dal minimo ingombro che garantisse alta produttività.
  • Le esigenze in cucina erano chiare e il team di lavoro molto esigente: dai bollitori pasta da realizzare su misura ai banchi refrigerati da integrare nel blocco cottura. Tutto lo spazio disponibile doveva essere ottimizzato per consentire di lavorare all’insegna della massima efficienza e qualità.


La soluzione

  • Con la collaborazione del dealer Kasirano, Ambach ha fornito rapidamente la soluzione più idonea a soddisfare le richieste del ristorante. Jamie’s ha scelto System 850, la linea di cottura modulare che offre la più ampia flessibilità di configurazione attraverso una gamma di oltre 150 moduli operativi.
  • Il blocco cottura fornito non solo si adatta perfettamente allo spazio limitato in cucina, ma garantisce anche grande produttività e rapidità di preparazione.
  • Come richiesto, sono stati forniti anche due armadi refrigerati integrati sotto l’area cottura per la conservazione della carne e delle verdure; attrezzature che in genere le aziende non riescono a fornire in spazi così ristretti.
  • Non solo: per permettere agli Chef di lavorare agevolmente sul blocco cottura, Ambach ha disegnato e realizzato specificatamente per Jamie’s un corrimano doppio in acciaio a sezione quadrata sul quale sistemare i contenitori per le salse utilizzate nei diversi menu.
  • Jamie ci ha fatto una richiesta specifica per i cuocipasta, che dovevano avere un sistema automatico di riempimento dell’acqua per lasciare libero il personale in cucina da quest’attività. Abbiamo così progettato una soluzione ad hoc”, ha spiegato Maurizio Vianello, MD  di Ambach
  • “Non è stato sfidante solo personalizzare ogni elemento di questo progetto, ma anche gestire la logistica e l’installazione delle macchine. Tutto doveva essere trasportato al secondo piano del ristorante, a cui si poteva accedere solo da una scala a chiocciola. Per questo, abbiamo dovuto trasportare l’attrezzatura in piccoli moduli per poi assemblare tutto sul posto”, aggiunge Kartika Sulistiowati , MD del partner contractor Kasirano che ha coordinato il Progetto.
  • In questo senso, la scelta di Jamie della linea System 850 si è rivelata la soluzione ottimale. Grazie alla struttura a telaio, il blocco può essere suddiviso nella parte superiore e inferiore per una più agevole movimentazione, per poi essere facilmente riassemblato sul posto.
  • Il duro lavoro e l’impegno di tutte le persone coinvolte nel progetto hanno ripagato ampiamente con la grande soddisfazione finale del cliente.
  • Kartika Sulistiowati ha lavorato a stretto contatto con il team del ristorante e di Ambach. “Abbiamo creato esattamente ciò che il cliente desiderava con un risultato finale che va persino oltre le sue aspettative. È meraviglioso lavorare con aziende come Ambach, note per la straordinaria flessibilità e capacità di personalizzazione”, commenta Kartika.

LOTTE SIGNIEL HOTEL

LOTTE SIGNIEL HOTEL

Progetto : Lotte Signiel Hotel
Categoria : Hotel  
Dove : Lotte World Tower – Seoul – Corea
Linea : System 850, System 700 & System 900
Partner : Daeryung

Signiel Seoul è il punto di riferimento nel mondo dell’hotellerie di lusso in Corea ed è gestito da Lotte Hotels & Resorts, il più grande gruppo alberghiero del Paese con oltre mezzo secolo di storia nel settore. Brand esclusivo di Lotte Hotels & Resorts, Signiel Seoul offre un’esperienza di soggiorno assolutamente esclusiva e memorabile a clienti facoltosi provenienti da tutto il mondo.

Gli ambienti interni presentano un design esclusivo, in grado di unire gli stili Orientale e Occidentale, e regalano ovunque un panorama mozzafiato della città. Le 235 camere dell’hotel sono distribuite, infatti, tra l’87° e il 101° piano di Lotte World Tower, il grattacielo di 123 piani alto ben 555 metri; in assoluto, l’edificio più alto della Corea da cui ammirare l’intera città di Seoul.

Non solo. Inaugurato ad Aprile 2017, Lotte World Tawer è il quinto grattacielo più alto del mondo. Progettato da Kohn Pedersen Fox Associates, oltre al lussuoso hotel Signiel Seoul, lo skyline ospita uffici, negozi, un osservatorio, strutture per l’intrattenimento e alloggi per quanti lavorano nella struttura.

All’interno dell’hotel, ampia e raffinata è la proposta gastronomica offerta da STAY, l’elegante e moderno ristorante stellato che delizia i suoi ospiti con i piatti della cucina francese e BICENO, ristorante una stella Michelin con cucina tipica coreana.

La richiesta

  • Per il ristorante STAY, l’hotel aveva bisogno di una cucina all’altezza del ristorante e delle aspettative di Yannick Alleno, lo chef 3 stelle Michelin alla sua guida.
  • La cucina doveva essere a vista e utilizzata anche per la preparazione della ricca colazione a buffet dell’hotel. Per questo, era necessario identificare una soluzione garanzia di qualità, flessibilità, performance, ma anche bella da vedere.
  • STAY è collocato all’81° piano dell’hotel. Non poche, dunque, le criticità da gestire per la movimentazione delle attrezzature che sarebbero state scelte.
  • Inoltre, l’altezza dei soffitti – di soli 2,20m circa– imponeva la scelta di attrezzature con altezze ridotte.
  • Le attrezzature dovevano essere rigorosamente elettriche perché per i grattacieli la normativa non consente l’utilizzo di gas.


La soluzione

  • Per un progetto così importante, Signiel Seoul ha scelto l’affidabilità delle cucine Ambach nelle tre linee System 700 eSystem 850, System 900.
  • Tutte le apparecchiature sono state studiate su misura delle esigenze del cliente e sviluppate ad hoc tenendo conto dei limiti di altezza del soffitto. Seppure, come richiesto, tutte le apparecchiature fornite siano elettriche, sono state pensate per facilitarne al massimo l’utilizzo da parte degli operatori abituati all’utilizzo del gas.
  • La collocazione del ristorante al 81° piano e lo spazio limitato nell’ascensore ha imposto la suddivisione del blocco cottura in quattro parti con il successivo assemblaggio e saldatura in loco da parte dei tecnici Ambach.
  • Estremamente serrati i tempi per la revisione e l’adattamento di tutti i layout, la produzione, spedizione e l’installazione. Il personale di ogni cucina è stato definito solo 4 mesi prima dell’apertura del ristorante. Dunque, i layout di progetto sono stati rivisti e adattati alle esigenze del team di lavoro in tempi strettissimi.
  • Non solo qualità e performance. Le cucine che Ambach ha sviluppato per STAY sono anche molto belle perché a vista, sia per l’utilizzo da parte del ristorante che per la colazione a buffet dell’hotel.
  • Tutte le cucine del ristorante portano la firma Ambach, ad eccezione della cucina riservata al personale.
  • Grande soddisfazione finale sia dello chef che del suo staff. Le cucine Ambach si sono rivelate estremamente facili da usare e da pulire, oltre che belle da vedere e in perfetta armonia con l’eleganza dell’hotel.

VILLA D’ESTE

VILLA D’ESTE

Progetto : Villa d’Este
Categoria : Hotel 5 stelle lusso
Dove : Cernobbio – Italia
Linea : System 850 + IQ 900
Partner : Grandimpianti Ali

In una location incantevole, sulle rive del lago di Como, si staglia maestosa Villa d’Este, recentemente nominata miglior hotel 5 stelle lusso al mondo. Pur avendo alle spalle quasi un secolo e mezzo di storia, Villa d’Este si è costantemente rinnovata per rimanere al passo con i tempi e soddisfare sempre meglio le esigenze dei suoi ospiti.
“Sono l’attenzione ai dettagli, l’eleganza nel servizio e la ricerca costante della perfezione che spingono i nostri clienti a tornare anno dopo anno”, afferma il direttore generale Danilo Zucchetti. “Pur conservando la sua identità e i suoi valori nel corso degli anni, Villa D’Este è sempre stata capace di evolversi rimanendo il portavoce indiscusso di uno stile di vita elegante in tutto il mondo”, aggiunge.

Le proposte culinarie con cui Villa d’Este delizia i suoi ospiti sono numerose e diversificate. Si va dall’elegante ristorante Veranda, che offre alta cucina italiana sul suggestivo sfondo del Lago di Como, al Grill, ristorante elegante ma informale, che propone piatti regionali accompagnati da una selezione dei migliori vini italiani. Infine, il Platano, esclusivo bistrot con cucina internazionale e solo 25 posti a sedere.

La richiesta

  • Dopo tanti anni di utilizzo, Villa d’Este ha deciso di rifare le cucine puntando solo ad apparecchiature di altissima qualità.
  • Le richieste di Michele Zambanini, executive chef di fama internazionale erano ben precise. Bisognava riorganizzare completamente le varie aree di cottura per ottimizzare il flusso di lavoro del suo team composto da ben 46 persone. Le nuove cucine dovevano quindi garantire la massima efficienza per velocizzare la preparazione dei piatti senza comprometterne la qualità e, al tempo stesso, permettere di lavorare in un’ambiente salubre, senza fumi né odori.
  • I lavori dovevano essere completati in soli tre mesi, durante il periodo di chiusura dell’hotel. Un’impresa non da poco per una cucina che si estende su una superficie di ben 750 mq e in cui vengono preparati circa 62.000 pasti all’anno.


La soluzione

  • Per la gestione di un progetto così complesso, Villa d’Este ha scelto Grandimpianti, la società di Ali Group specializzata in progetti chiavi in mano per il mondo della ristorazione.
  • Grandimpianti, a sua volta, non ha avuto alcun dubbio nel proporre System 850 Ambach, la linea di cottura che si adatta a ogni spazio e necessità, perfetta per le personalizzazioni volute da Zambanini e gli altissimi standard di qualità richiesti da Villa d’Este.
  • Lavorando insieme a Grandimpianti, Ambach ha progettato una soluzione su misura delle esigenze dello chef composta da cinque blocchi con piano unico igienico – di cui uno lungo ben 5,20 m – con diverse aree di cottura per le varie preparazioni.
  • Lo staff di Villa d’Este ha messo grande attenzione anche al design ed alle finiture dei blocchi cottura. Tutti i blocchi sono in nero antracite con finiture Ambach Exclusive Range.
  • Per ridurre i tempi di cottura e il consumo energetico, tutte le cucine sono dotate di piani a induzione ad alta potenza con generatori remotati.
  • Sono state installate anche alcune macchine multifunzione Ambach IQ, un concentrato di tecnologia che assicura risultati di cottura perfetti anche per le grandi produzioni, senza dimenticare l’efficienza energetica.
  • I lavori sono stati realizzati in sinergia con Alex Gelfi, l’architetto di Villa d’Este che ha seguito il progetto. “La grande sfida è stata realizzare l’intero progetto in soli tre mesi, interventi murari e impiantistica inclusi. Tutto doveva essere pianificato nei minimi dettagli. Alcuni blocchi Ambach erano davvero pesanti e movimentarli non è stato semplice: due cucine pesavano circa 2 tonnellate!”, afferma Alessandro D’Andrade, direttore commerciale di Grandimpianti.
  • Le aspettative di Zambanini sono state pienamente soddisfatte. La nuova cucina è innovativa, efficiente e creata ad hoc sulla base delle sue esigenze. “Adesso abbiamo tre aree di cottura separate: una dedicata agli ospiti dell’hotel, una al banqueting e una all’area Sundek (terrazza con piscina) insieme al servizio in camera. Grandimpianti ha interpretato e soddisfatto pienamente le nostre richieste e si è rivelata un partner eccezionale nella realizzazione del progetto che avevamo in mente”, conclude Zambanini.
  • Anche secondo Zucchetti i risultati sono ottimi grazie alla costante interazione tra tutte le parti coinvolte nel progetto. “Siamo stati molto esigenti nei tempi e nelle richieste di personalizzazione. Entrambi gli aspetti sono stati soddisfatti in modo eccellente”.