PATRICK GUILBAUD

PATRICK GUILBAUD

Progetto : Patrick Guilbaud
Categoria : Ristorante 
Dove : Dublino – Irlanda
Linea : System 900 Exclusive Range
Partner : Kaneco

Patrick Guilbaud è l’unico ristorante irlandese a vantare due stelle Michelin. Collocato nel cuore di Dublino, porta il nome dell’omonimo ristoratore parigino che lo ha fondato nel 1981 e trasformato, nel tempo, in uno dei locali più noti del Paese.

Dal 1997 il ristorante è ospitato all’interno del Merrion, hotel 5 stelle lusso, da sempre sinonimo di eleganza ed esclusività.

La cucina del ristorante è affidata alle sapienti mani dell’executive chef francese Guillaume Lebrun, che da anni utilizza Ambach.

La richiesta

  • Parte integrante del corposo piano di ristrutturazione dell’Hotel, era la creazione di un nuovo ristorante e una nuova palazzina. Il ristorante Patrick Guilbaud si trovava nel vecchio edificio che doveva essere abbattuto per lasciare spazio alla creazione di tre piani interrati.
  • Una situazione complessa da gestire per il team del ristorante a cui si è subito trovata una soluzione.
  • Per tutta la durata dei lavori – 18 mesi – Lebrun e la sua squadra si sono spostati in giardino, dove è stata creata una cucina temporanea esattamente uguale all’originale. In questo modo, è stato possibile scollegare e rimuovere tutte le attrezzature dalla vecchia cucina a quella temporanea”, spiega Gerry Kane, co-titolare di Kaneco, società specializzata in attrezzature per il foodservice equipment e partner del ristorante da quasi 20 anni.
  • Pur consapevole che non avrebbe lavorato ancora a lungo, lo chef voleva lasciare al suo team la miglior cucina possibile”, ha aggiunto Kane. Nessun dubbio sulla scelta: come la vecchia cucina, utilizzata intensamente per ben 14 anni, anche la nuova doveva portare la firma di Ambach.


La soluzione

  • Per soddisfare al meglio le esigenze di Guilbaud, la scelta è ricaduta sulla linea Ambach System 900 Exclusive Range, con finitura in acciaio nero lucido per la massima eleganza ed esclusività.
  • Insieme a Kaneco, che si era occupata anche della vecchia cucina del ristorante, Ambach ha così ripensato la cucina in chiave più moderna, puntando alla priorità numero uno: la temperatura.
  • “Una delle caratteristiche più importanti di una cucina è la qualità dell’aria. Per offrire un ambiente di lavoro più salubre, abbiamo affrontato e risolto i problemi di sempre legati alla ventilazione, al raffreddamento e al flusso d’aria, consigliando allo chef di passare dal gas all’induzione”, ha dichiarato Kane.
  • Lo chef e il team di lavoro oggi sono entusiasti. “Avrei dovuto optare prima per l’induzione!”, ha dichiarato Lebrun. “Adesso la qualità dell’aria in cucina è decisamente migliorata. Non c’è calore, possiamo controllare meglio la cottura e la pulizia è molto più semplice e veloce. È fantastico”.

CARNIVAL VISTA 6242

CARNIVAL VISTA 6242

Progetto : Carnival
Categoria : Marine
Nave : Carnival Vista 6242
Linea : System 900 Marine

Carnival Corporation è più grande operatore al mondo nel settore delle navi da crociera. Le navi della sua flotta sono veri e propri resort galleggianti, con tutto quello che serve per rendere la vacanza un’esperienza indimenticabile: un’incredibile varietà di bar e ristoranti, un ricco programma di intrattenimento, lussuosi negozi ed eleganti spa.

La richiesta

  • La nave Carnival Vista 6242 rappresenta un punto di riferimento nel settore marine per il suo layout innovativo, l’alta qualità dell’offerta e delle soluzioni tecniche adottate. Ospita ben 4.000 passeggeri a bordo e uno staff di circa 1.000 persone.
  • Oltre alle numerose proposte di svago e relax, il servizio di ristorazione offerto è non-stop: dai ristoranti à la carte a quelli a buffet, dagli steakhouse ai sushi bar, per citarne solo alcuni, senza dimenticare il servizio in camera disponibile 24 ore su 24. Le proposte culinarie sono davvero tantissime e di respiro internazionale.
  • Per soddisfare numeri così grandi, Carnival aveva bisogno di cucine estremamente resistenti, pensate per un utilizzo intenso e per resistere alle sollecitazioni marine. Non solo, considerato l’alto turnover del personale a bordo, le macchine dovevano essere molto intuitive e facili da utilizzare anche da personale non esperto.


La soluzione

  • Grazie all’esperienza nel settore marine, le cucine Ambach sono state scelte per Carnival Vista 6242 la più grande nave di Carnival Cruise Line, brand del Gruppo Carnival. Un progetto decisamente sfidante, che l’azienda ha accolto, come sempre, con grande impegno e passione.
  • La collaborazione tra Ambach e Carnival è iniziata ormai dieci anni fa attraverso Fincantieri, uno dei più grandi gruppi cantieristici al mondo. Dopo il primo progetto, la nave Carnival Dream seguita da Carnival Breeze, Zeljko Modrusan – project manager di Fincantieri – ha riconfermato la scelta di Ambach.
  • Il brief per il progetto prevedeva la fornitura di 32 blocchi cottura per soddisfare le esigenze di tutti gli ospiti della nave, sia i passeggeri che l’equipaggio.
  • La soluzione proposta è stata Ambach System 900 Marine, versione pensata e realizzata ad hoc per il settore navale. “Le nostre apparecchiature non devono essere solo resistenti, affidabili e facili da pulire, caratteristiche peraltro comuni a tutte le apparecchiature Ambach sia per uso marino che per uso terrestre. Le attrezzature destinate al settore marine devono anche soddisfare i severi standard americani USPHS, per i quali la conformità è obbligatoria e verificata attraverso regolari ispezioni a bordo”, spiega Alessandro Zuliani, responsabile R&D di Ambach.
  • A bordo di navi da crociera devono esser presenti solo macchine elettriche: per questo Ambach ha dotato la sua linea marine di una struttura denominata “matrioska” in cui sono racchiusi e protetti tutti i collegamenti elettrici. Quest’ultima è costituita da un sistema “box in box” perfettamente stagno grazie alla creazione di un’opportuna struttura a labirinto.L’assenza di guarnizioni, che in genere decadono con il passare del tempo, garantisce che il sistema rimanga perfettamente stagno anche dopo molti anni.
  • Le attrezzature fornite per il progetto includono: pentole, brasiere, friggitrici, tuttapiastra, piastre a induzione, grill e cuocipasta. Molte apparecchiature sono state progettate ad hoc per soddisfare le esigenze di Carnival. Dopo aver testato le macchine Ambach direttamente in azienda con alcuni chef di bordo, alcune apparecchiature sono state ulteriormente migliorate per rispondere alle stringenti esigenze del personale di bordo.
  • L’installazione e il coordinamento dei lavori è stato affidato da Fincantieri al general contractor O.T. srl.

FIVE PALM JUMEIRAH

FIVE PALM JUMEIRAH

Progetto : Five Palm Jumeirah
Categoria : Hotel
Dove : Dubai – Emirati Arabi Uniti
Linea : System 850 & System 700 & System 900
Partner : (CCE), Commercial Catering Equipment LLC
Consultant : Michael Chabowski MCTS Dubai

Inaugurato da poco meno di un anno, a marzo 2017, l’hotel Five Palm Jumeirah di Dubai è diventato ben presto un luogo iconico della città grazie al design assolutamente esclusivo ispirato agli antichi anfiteatri romani, al lussuoso centro benessere di ben 1.675 metri quadrati e gli esclusivi ristoranti che propongono cucina internazionale. L’offerta è ampia e spazia infatti dai sapori autenticamente italiani del ristorante Quattro Passi, fondato e guidato dallo chef Antonio Mellino, ai piatti cinesi contemporanei di Maiden Shanghai sino alla vivace brasserie di BLVD On One.

La richiesta

  • Five aveva bisogno di uno specialista di cottura orizzontale in grado di soddisfare al meglio le esigenze di tutti i ristoranti dell’hotel e delle loro differenti proposte culinarie.
  • Per l’area a vista della cucina (Front of the House) l’isola doveva essere in grado di coniugare design e tecnologia, oltre a soddisfare l’elevato numero di coperti giornalieri.
  • I blocchi cottura dovevano essere realizzati su misura, con pezzi sviluppati ad hoc in considerazione dei limiti architettonici presenti nello spazio disponibile. Tra questi, la presenza di una colonna portante che imponeva di adattare le attrezzature.
  • Non solo: la grande varietà di menu disponibili nei diversi ristoranti, richiedeva anche la possibilità di inserire macchine di cottura speciali nei blocchi.


La soluzione

  • Quando è arrivato il momento di scegliere le attrezzature, la società Commercial Catering Equipment LLC e il consulente Michael Chabowski di MCTS Dubai, non hanno avuto alcun dubbio nel proporre le soluzioni Ambach.
  • È stata scelta una combinazione delle tre linee di cottura: la serie System 900 per le aree di preparazione, stoccaggio e cotture singole, la linea System 700 per le preparazioni del bar a bordo piscina e infine System 850 per tutte le altre aree.
  • Per il progetto Five, Ambach ha fornito praticamente tutta la sua gamma prodotti: dai cuocipasta ai piani a induzione, dalle brasiere multifunzione alle griglie a carbone, dalle bistecchiere alle friggitrici sino alle salamandre e ai bollitori, per citarne solo alcuni.
  • Come richiesto, per soddisfare le esigenze di cucine molto diverse tra loro, Ambach ha integrato alcuni pezzi speciali nelle linee di cottura, personalizzandole con l’inserimento di wok a gas ad alta potenza, Tandoori e Robata grill. “In questo Ambach è decisamente un passo avanti rispetto alla concorrenza. La capacità di integrare perfettamente qualsiasi attrezzatura speciale nelle nostre cucine è un grandissimo vantaggio per il cliente. Significa garantirgli la massima flessibilità, rispettando le tradizioni gastronomiche locali e inserendole al meglio nella proposta culinaria”, afferma Ghassan Chbeir, Sales Director di Ambach per il Medio Oriente.
  • “Il modo in cui le nostre attrezzature sono realizzate può essere paragonato, per alcuni aspetti, alle costruzioni LEGO. Insieme a noi, i clienti possono lasciare libero spazio alla loro creatività e realizzare la cucina secondo le loro specifiche esigenze. Per Five abbiamo curato sia il back che il front of the house della cucina; questo è un grande vantaggio per il cliente finale in quanto – concentrando tutta la cottura orizzontale su un unico brand – può ridurre il numero di ricambi in stock e, in generale, ridurre fortemente i costi di service”, continua Chbeir.
  • Hassan Bou Hamzy, GM di CCE Dubai, ha attribuito il successo del progetto al lavoro di squadra tra tutte le parti coinvolte. Un successo attestato dalla grande soddisfazione del cliente.
  • FIVE non è il primo progetto che ha visto la collaborazione tra Ambach e CCE, ormai partner di lunga data. “Oltre a offrire un prodotto di alta qualità, abbiamo sempre ricevuto un eccellente supporto post-vendita da parte di Ambach e, anche questo, è uno dei motivi per cui rimane la mia prima scelta in fatto di cucine”, conclude Hassan Hamzy.

LOTTE SIGNIEL HOTEL

LOTTE SIGNIEL HOTEL

Progetto : Lotte Signiel Hotel
Categoria : Hotel  
Dove : Lotte World Tower – Seoul – Corea
Linea : System 850, System 700 & System 900
Partner : Daeryung

Signiel Seoul è il punto di riferimento nel mondo dell’hotellerie di lusso in Corea ed è gestito da Lotte Hotels & Resorts, il più grande gruppo alberghiero del Paese con oltre mezzo secolo di storia nel settore. Brand esclusivo di Lotte Hotels & Resorts, Signiel Seoul offre un’esperienza di soggiorno assolutamente esclusiva e memorabile a clienti facoltosi provenienti da tutto il mondo.

Gli ambienti interni presentano un design esclusivo, in grado di unire gli stili Orientale e Occidentale, e regalano ovunque un panorama mozzafiato della città. Le 235 camere dell’hotel sono distribuite, infatti, tra l’87° e il 101° piano di Lotte World Tower, il grattacielo di 123 piani alto ben 555 metri; in assoluto, l’edificio più alto della Corea da cui ammirare l’intera città di Seoul.

Non solo. Inaugurato ad Aprile 2017, Lotte World Tawer è il quinto grattacielo più alto del mondo. Progettato da Kohn Pedersen Fox Associates, oltre al lussuoso hotel Signiel Seoul, lo skyline ospita uffici, negozi, un osservatorio, strutture per l’intrattenimento e alloggi per quanti lavorano nella struttura.

All’interno dell’hotel, ampia e raffinata è la proposta gastronomica offerta da STAY, l’elegante e moderno ristorante stellato che delizia i suoi ospiti con i piatti della cucina francese e BICENO, ristorante una stella Michelin con cucina tipica coreana.

La richiesta

  • Per il ristorante STAY, l’hotel aveva bisogno di una cucina all’altezza del ristorante e delle aspettative di Yannick Alleno, lo chef 3 stelle Michelin alla sua guida.
  • La cucina doveva essere a vista e utilizzata anche per la preparazione della ricca colazione a buffet dell’hotel. Per questo, era necessario identificare una soluzione garanzia di qualità, flessibilità, performance, ma anche bella da vedere.
  • STAY è collocato all’81° piano dell’hotel. Non poche, dunque, le criticità da gestire per la movimentazione delle attrezzature che sarebbero state scelte.
  • Inoltre, l’altezza dei soffitti – di soli 2,20m circa– imponeva la scelta di attrezzature con altezze ridotte.
  • Le attrezzature dovevano essere rigorosamente elettriche perché per i grattacieli la normativa non consente l’utilizzo di gas.


La soluzione

  • Per un progetto così importante, Signiel Seoul ha scelto l’affidabilità delle cucine Ambach nelle tre linee System 700 eSystem 850, System 900.
  • Tutte le apparecchiature sono state studiate su misura delle esigenze del cliente e sviluppate ad hoc tenendo conto dei limiti di altezza del soffitto. Seppure, come richiesto, tutte le apparecchiature fornite siano elettriche, sono state pensate per facilitarne al massimo l’utilizzo da parte degli operatori abituati all’utilizzo del gas.
  • La collocazione del ristorante al 81° piano e lo spazio limitato nell’ascensore ha imposto la suddivisione del blocco cottura in quattro parti con il successivo assemblaggio e saldatura in loco da parte dei tecnici Ambach.
  • Estremamente serrati i tempi per la revisione e l’adattamento di tutti i layout, la produzione, spedizione e l’installazione. Il personale di ogni cucina è stato definito solo 4 mesi prima dell’apertura del ristorante. Dunque, i layout di progetto sono stati rivisti e adattati alle esigenze del team di lavoro in tempi strettissimi.
  • Non solo qualità e performance. Le cucine che Ambach ha sviluppato per STAY sono anche molto belle perché a vista, sia per l’utilizzo da parte del ristorante che per la colazione a buffet dell’hotel.
  • Tutte le cucine del ristorante portano la firma Ambach, ad eccezione della cucina riservata al personale.
  • Grande soddisfazione finale sia dello chef che del suo staff. Le cucine Ambach si sono rivelate estremamente facili da usare e da pulire, oltre che belle da vedere e in perfetta armonia con l’eleganza dell’hotel.

SCANDIC FLESLAND AIRPORT

SCANDIC FLESLAND AIRPORT

Progetto : Scandic Flesland Airport
Categoria : Hotel
Dove : Bergen – Norvegia
Linea : Chef 850 & System 900 Double Service
Partner : Metos AS

Collocato a poco meno di un kilometro di distanza dall’aeroporto di Bergen, in Norvegia, l’Hotel Scandic Flesland Airport è il più grande centro congressi del Paese: ospita 27 sale conferenze tra cui, la più grande, con capienza sino a 1100 persone. Soprannominato “l’hotel d’oro” per il colore della sua facciata, Scandic rappresenta l’eccellenza nel mondo dell’ospitalità norvegese e vanta inoltre la “Nordic Swan Ecolabel”, il marchio che certifica le attività e le produzioni sostenibili rispettose dell’ambiente.

La richiesta

  • Scandic Flesland Airport voleva soddisfare al meglio le esigenze di tutti i suoi clienti: dalle famiglie ai viaggiatori solitari, dagli ospiti in vacanza a quelli in viaggio per lavoro. Obiettivo, offrire ad ognuno un ambiente confortevole in cui soggiornare e apprezzare una cucina di alta qualità, fatta di tante diverse proposte per tutti i gusti.
  • L’hotel ha tre cucine: la principale, utilizzata per la preparazione e il banqueting, una cucina a vista per il ristorante “Flight Mode” aperto a colazione, pranzo e cena e, infine, una terza cucina destinata al ristorante italiano “Popolo Osteria & Bar”.
  • Esigenza imprescindibile per Scandic era avere in ogni cucina un ambiente che permettesse di lavorare con la massima flessibilità, igiene e la garanzia dei più alti livelli di qualità e risultato.
  • Era importantissimo, inoltre, che le cucine fossero anche belle da vedere e dunque curate nel design, specie nel caso della cucina a vista di Flight Mode.


La soluzione

  • Per la gestione del progetto, Scandic ha scelto come partner Metos, la società del gruppo Ali specializzata in progetti chiavi in mano per il mondo della ristorazione professionale.
  • Metos ha proposto le cucine Ambach delle linee Chef 850 e System 900 Double service, progettate su misura delle richieste dell’hotel.
  • Grazie all’innovativo Chef 850 si è rivelata la soluzione perfetta per Scandic grazie alla grande flessibilità, libertà di configurazione e garanzia di massima igiene. System 900, invece, nella versione Double service, permette di lavorare contemporaneamente da entrambi i lati del blocco cottura, assicurando le più alte performance in termini di produttività e velocità di preparazione.
  • Parte integrante del progetto, è stata la fornitura da parte di Metos delle attrezzature di refrigerazione, lavaggio, oltre al servizio di formazione del personale in cucina.
  • A determinare il successo dell’intero progetto, è stato il grande lavoro di team tra il cliente, Metos e Ambach, che hanno collaborato insieme facendo tesoro del reciproco know-how.

RISTORANTE – BAR COMERA

RISTORANTE – BAR COMERA

Progetto : Ristorante – Bar Comera
Categoria : Ristorante
Dove : Monaco – Germania
Linea : System 900 Double Service – Exclusive Range
Partner : DG Distler Gastro Erfurt

Il nuovo ristorante Comera nel quartiere di Schwabing a Monaco delizia i suoi ospiti con piatti ispirati all’autentica tradizione italiana. Gli ingredienti, tutti freschissimi, vengono direttamente dall’Italia, così come i vini proposti scelti accuratamente da piccole cantine.
Pe il suo ristorante, il proprietario Simone Pitanti ha scelto un design moderno ed elegante vivacizzato da colori mediterranei per ricreare un’atmosfera che esalta la qualità delle proposte culinarie.
Comera si articola in diverse aree e offre circa 100 posti a sedere all’interno e altri 80 sulla terrazza. Al centro della sala, una cucina a vista Ambach che gli ospiti guardare nel vivo delle attività. Non manca la vista sull’esterno grazie all’ampia vetrata che circonda la sala.

La richiesta
 

  • Per Pitanti è fondamentale interagire con i clienti. “Cerchiamo di consigliarli nelle scelta del menu e delle bevande, lasciando che assistano dal vivo alla preparazione dei piatti”, afferma.
  • Il blocco cottura, a vista e cuore della cucina, deve essere all’altezza delle esigenze di Comera. Non solo elegante, ma anche molto robusto, efficiente e facile da pulire.
  • Pitanti proviene da una famiglia di ristoratori che possiede ristoranti italiani a Weimar e in altre città. Ha già esperienza con la cottura orizzontale Ambach, che vorrebbe riconfermare anche per Comera.


La soluzione
 

  • La scelta è andata sulla linea Ambach System 900 Double Service Exclusive Range. Un blocco fatto su misura, con vani inferiori in esecuzione igienica H3, piano unico igienico e possibilità di lavorare da entrambi i lati.
  • Il blocco è stato fornito e installato dalla ditta Distler Gastro da Erfurt con cui la famiglia Pitanti aveva già lavorato in passato con grande soddisfazione. Detlef Fischer, a capo del progetto, è stato anche responsabile della pianificazione e progettazione della cucina.
  • La fornitura include: una cucina elettrica a induzione, una bistecchiera in compound, un cuocipasta, un bagnomaria e una friggitrice.
  • La cucina è dotata inoltre di quattro wok a induzione, una vera peculiarità per un ristorante italiano.
  • “Abbiamo scoperto che i wok a induzione di Ambach sono perfettamente adatti alle esigenze della nostra cucina”, afferma Pitanti. “Ad esempio, riusciamo a preparare i nostri sughi per la pasta à la minute in pochissimo tempo. Nei wok tutti gli ingredienti, come le paste fatta in casa, rimangono sempre perfettamente al dente”.
  • “Siamo molto soddisfatti della grande efficienza e velocità dai wok, così come di tutte le apparecchiature Ambach”, aggiungono i due chef Guiseppe Franzese e Paolo Vitale.
  • Tutte le apparecchiature sono circondate da tavoli di lavoro. Inoltre, il pannello di controllo nero con profilo antigoccia e angoli arrotondati è realizzato in acciaio inox a forma di goccia.
  • Alcuni ulteriori accorgimenti contribuiscono a semplificare il flusso di lavoro. Tra questi un porta piatti con supporto per la salamandra e gli attacchi idraulici su entrambi i lati, destro e sinistro.
  • Il blocco cottura è stato è stato realizzato come pezzo unico per essere ruotato verticalmente di 90° e agevolare il più possibile il trasporto nel ristorante Comera.
  • Ottima la collaborazione fra tutti i partner coinvolti nel progetto. Pitanti ne è certo: “Con una cucina così affidabile e di alta qualità, abbiamo la sicurezza di risultati eccezionali e di non avere problemi”.

LEONI BORDNETZ-SYSTEME

LEONI
BORDNETZ-SYSTEME

Progetto : Bordnetz – Systeme Leoni
Categoria : Ristorazione aziendale
Dove : Kitzingen – Germania
Linea : System 900
Partner : Götz Gastroküchen, Nau Großküchentechnik

Leoni-Bordnetz Systeme è la società leader di settore nella produzione di cavi, fibre ottiche e servizi per l’industria automobilistica e i settori delle telecomunicazioni ed energia.
Nella sede di Kitzingen in Germana, il gruppo decide di investire per offrire ai suoi dipendenti una ristorazione aziendale di qualità basata sulla cucina mediterranea.
Il progetto è stato affidato a un team composto da costruttori e un comitato aziendale di Leoni.

La richiesta

  • La cucina e la mensa vengono spostati in un ex capannone del complesso produttivo dove lo spazio disponibile è limitato. La nuova cucina deve essere costruita vicino all’area free flow in cui vengono distribuiti i pasti. Il blocco cottura deve essere compatto, con angoli ad ampio raggio e privo di fughe per una pulizia facile e veloce.
  • La cucina deve garantire inoltre assoluta sicurezza. Per limitare il rischio di incidenti sul lavoro, è necessario quindi che non ci siano valvole di scarico sporgenti dal pannello frontale.
  • Il flusso di lavoro deve essere programmato in modo sequenziale ed efficiente ottimizzando lo spazio disponibile e facilitando al massimo l’ergonomia.
  • Il nuovo blocco di cottura deve essere perfettamente organizzato, le apparecchiature devono essere estremamente potenti e versatili per garantire velocità e qualità di preparazione.
  • Non solo attenzione alla qualità. Leoni chiede anche macchine che non consumino troppo e permettano di risparmiare sui consumi energetici.


La soluzione

  • La società Götz Gastroküchen viene scelta per la pianificazione e il coordinamento dei lavori della nuova cucina e delle aree frew flow nel ristorante aziendale.
  • La società affianca il team dei costruttori durante le fasi di progettazione e pianificazione per raccogliere tutte le informazioni utili sull’implementazione della nuova cucina in modo da sviluppare la soluzione più adatta a soddisfare le esigenze del cliente.
  • Götz trova in Ambach il partner perfetto per questo ambizioso progetto. La serie System 900, potente e performante, rappresenta la soluzione perfetta per Leoni. “Non avevo lavorato prima d’ora con Ambach, ma sono sempre aperto a nuove collaborazioni se queste rappresentano la soluzione migliore per i miei clienti”, afferma Günter Götz, consulentedella società.
  • Götz Gastroküchen suggerisce la possibilità di coniugare i vantaggi della brasiera fissa con l’utilizzo del panello comandi della macchina multifunzione Ambach IQ900. Partendo da questa intuizione, Le due società lavorano insieme allo sviluppo di una macchina completamente nuova, la brasiera fissa multifunzione elettrica dotata di diverse aree e modalità di cottura. Il pannello touch, collocato all’estremità del braccio della macchina, permette di regolare l’altezza per la massima ergonomia e semplicità d’uso.
  • I vantaggi della macchina, unica nel suo genere sul mercato, sono innumerevoli:
    • Flessibilità grazie alla possibilità di impostare diversi programmi di cottura in più fasi per un maggior risparmio energetico, una qualità costante degli alimenti e una preparazione sicura.
    • Modalità di cottura notturna a bassa temperatura che permette di ridurre i consumi energetici, evitando i picchi di lavoro e mantenendo inalterata la qualità.
    • Semplicità e massima ergonomia grazie alla possibilità di regolare l’altezza del braccio tramite Touch-display LCD a “collo d`oca”. Questa configurazione permette di lasciare libera l’area di lavoro al di sotto del display per lavorare senza ostacoli.
    • Massima igiene grazie aiprofili privi di fughe della brasiera fissa e allo scarico laterale nicchia dove vengono riposti i carelli di servizio può essere lavata in modo facile e veloce con un tubo in modo da facilitare la pulizia.
  • Nella cucina vengono installate due brasiere fisse di questo tipo (GN 2/1 e GN 3/1) e un blocco cottura con tecnologia a induzione e pentola da 100 litri.
  • La brasiera si rivela eccezionale: la facilità di utilizzo, le prestazioni, la flessibilità e la sicurezza sono evidenti. Non solo, la nuova macchina dimostra ancora una volta la capacità di Ambach di lavorare al fianco dei suoi partner per creare soluzioni ad hoc su misura delle esigenze di ogni cliente.
  • Il blocco Ambach è dotato inoltre di angoli arrotondati con gocciolatoio, parte per l’, canali , basamenti aperti e basamenti con cassetti in H3. Lateralmente è stata inserita inoltre un’apertura attraverso portina per accedere facilmente alle linee elettriche.
  • I lavori di installazione sono stati realizzati dalla società Nau Großküchentechnik.
  • Leoni Bordnetz-Systeme è entusiasta della grande cooperazione tra tutti i partner. “Da un mese lavoriamo a pieno ritmo con ottimi risultati”, ha commentato il membro della commissione interna Leoni-Paul Zimmermann. Con la nuova cucina, si possono ora quattro diversi menu giornalieri.
  • Come società di progettazione di lunga esperienza cerchiamo aziende come Ambach, orientate al futuro e sempre pronte a collaborare per sviluppare nuove soluzioni. Le macchine Ambach hanno una qualità eccellente e la loro multifunzionalità permette di lavorare con la giusta flessibilità”, ha aggiunto Günter Götz.

WELLNESS RESORT QUELLENHOF – HOTEL PARK

WELLNESS RESORT QUELLENHOF HOTEL PARK

Progetto : Wellness Resort Quellenhof – Hotel Park
Categoria : Hotel 5 stelle
Dove : Merano – Italia
Linea : System 900 Double Service
Partner : Niederbacher

Il Resort Quellenhof è il paradiso per le vacanze all’insegna del benessere e dello sport. A soli 10 chilometri da Merano, con le sue diverse strutture di alta qualità, offre una molteplicità di attività da svolgere nel meraviglioso scenario del paesaggio alpino. Tra le strutture ricettive che fanno parte del Resort, l’Hotel Park è pensato per le richieste degli ospiti più esigenti. Un paradiso del lusso, noto anche per la cucina raffinata, proposta nel bellissimo ristorante panoramico.

La cucina porta la firma dello chef Michael Mayr. Insieme al suo team di ben 40 persone, lo chef delizia gli ospiti con specialità à la carte di alta qualità e show cooking per trasformare il soggiorno in Alto Adige in un’esperienza indimenticabile anche a tavola.

La richiesta

  • L’hotel Park ha bisogno di una nuova cucina per soddisfare al meglio le esigenze di circa 120 ospiti. La cucina deve essere estremamente performante per garantire la massima produttività, senza dimenticare il design,. l’aspetto estetico ha, infatti, la sua importanza al pari delle altre caratteristiche.
  • Lo spazio in cucina è limitato: diventa così una vera e propria sfida riuscire a trovare apparecchiature su misura per sfruttare al massimo l’area disponibile e ottenere i risultati desiderati.

La soluzione

  • La linea System 900 Double Service Ambach si è rivelata la soluzione perfetta per soddisfare le esigenze di robustezza, efficienza, igiene e alta produttività dell’hotel. Il blocco di cottura installato nella versione Double Service con doppi comandi permette di lavorare contemporaneamente su entrambi i lati, ottimizzando così il limitato spazio disponibile.
  • Nel ristorante è possibile gustare tantissime specialità à la carte. Ogni giorno la cucina prepara tra i 120 e 140 menù diversi, ognuno di ben sei portate.
  • I lavori di ristrutturazione dell’hotel sono durati complessivamente tre mesi, mentre l’installazione della cucina è durata due settimane e si è conclusa nell’aprile 2016.
  • I lavori sono stati effettuati con il prezioso supporto e coordinamento della società Niederbacher in uno spirito di grande collaborazione.

LOCANDA LOCATELLI

LOCANDA LOCATELLI

Progetto : Locanda Locatelli
Categoria : Restaurant
Dove : London – Regno Unito
Linea : System 900
Partner : Humble Arnold Associates (Kitchen Design Consultants)

La Locanda Locatelli è uno dei migliori ristoranti italiani stellati Michelin di Londra. Fondata dal noto chef Giorgio Locatelli, propone un menù a base di prodotti freschi e di qualità, preparati con l’immancabile tocco di creatività del padrone di casa. La locanda ha ricevuto la sua prima stella Michelin nel 2003 e, da allora, continua a conservarla ogni anno.

Ambach ha realizzato un blocco su misura per soddisfare le esigenze dello chef e del suo staff. Il progetto è stato completato e consegnato in un solo mese. I fornitori e consulenti che hanno lavorato con Ambach sono: Humble Arnold, Keith Elkington Transport, Berkeley Projects e McFarlane Telfer.

La richiesta

  • Lo spazio disponibile in cucina è lungo e stretto e ostacola la libertà di movimento delle persone.
  • La cucina deve soddisfare le richieste di un maggior numero di coperti. Per questo, è necessario un blocco più grande e performante.
  • L’installazione del nuovo blocco deve essere parte integrante dei lavori di ristrutturazione dell’intera cucina. La costruzione di nuovi muri, pavimenti e soffitti richiede un efficace coordinamento tra i vari fornitori e consulenti del progetto.
  • Matteo Scottow, project manager della società Humble Arnold, ha affermato: “gli chef avevano bisogno di più spazio e delle idee ben precise su quello che volevano e su come doveva essere realizzato”.
  • È necessaria una soluzione su misura che integri perfettamente le attrezzature utilizzate dal personale.
  • Lo spazio per accedere alla cucina è limitato e rappresenta un ulteriore vincolo di cui tener conto in fase di progettazione e installazione.
     

La soluzione

  • La Locanda Locatelli è alla ricerca di soluzione simile a quella di Ronda Locatelli Dubai, in cui lo studio di consulenza Humble Arnold ha proposto un’altra cucina Ambach.
  • Lo chef della locanda, Rino Bono, ha affermato: “La cucina di Dubai è solida e robusta e sempre alle prese con una gran mole di lavoro. Per questo, anche per la nuova cucina di Locatelli a Londra, Ambach è stata la scelta più ovvia”.
  • La linea Ambach System 900 è stata installata all’interno di uno spazio lungo al centro della cucina, con scaffalature, aree per lo stoccaggio e tavoli da lavoro disposti lungo entrambi i lati della stanza.
  • Si tratta di una cooking suite Ambach unica nel suo genere. Per risparmiare spazio, Ambach ha appositamente progettato una linea che abbina cottura e distribuzione dei coperti per il personale di sala
  • In totale sono stati installati 25 attrezzature Ambach, tra cui un piano cottura a induzione, da due a quattro piani a gas, una brasiera multifunzione e diversi forni elettrici.
  • Alistair Farquhar, Country Manager UK Ambach, ha commentato: “Con i suoi nove metri, la cooking suite della Locanda Locatelli è la più lunga realizzata nel Regno Unito. Grazie alla grande flessibilità dei prodotti Ambach, è stato possibile creare una soluzione su misura che ha pienamente soddisfatto le esigenze e le aspettative di Giorgio, dello chef Rino e del team di lavoro”.
    • Gli elementi su misura sono stati disegnati da Stephen Arnold della società Humble Arnold, in collaborazione con la Locanda Locatelli e includono:
    • Unità di stoccaggio per i vassoi: una serie di unità verticali progettate e installate sul lato del passaggio adibito al servizio in sala. I vassoi rimangono ben nascosti quando non in uso, e rimangono facilmente accessibili durante i picchi di servizio.
    • Scaffali a scomparsa: durante la fase di preparazione, gli scaffali si piegano verso il basso per risparmiare spazio. Durante il servizio, vengono rialzati per permettere agli chef di i piatti.
    • Armadio caldo: in genere separato, l’armadio caldo, utilizzato per i piatti caldi durante il servizio – è stato collocato direttamente nell’area di passaggio.
    • “Quello che ha fatto Ambach per questo progetto è stato davvero eccezionale. Lo spazio era limitato, ma l’azienda è stata in grado di creare una cooking suite che in poco spazio ha incorporato gli elementi richiesti dal cliente, rendendo il flusso di lavoro più fluido ed efficiente”, ha commentato Stephen Arnold.
  • Lo chef Rino ha aggiunto: “L’esperienza di lavoro con Ambach è stata estremamente positiva. La cucina è un blocco resistente ed estremamente performante. Adesso abbiamo molto più spazio di prima e non potremmo essere più felici del risultato finale”.
  • Keith Elkington Trasport è una società specializzata nel trasporto di attrezzature per la ristorazione e lavora con Ambach da più di cinque anni. Per questo progetto, ha dovuto stabilire il miglior percorso di ingresso in cucina per movimentare al meglio le apparecchiature Ambach.
  • Il pezzo da nove metri è stato consegnato in tre moduli separati assemblati e saldati in loco dai tecnici Ambach.
  • Keith Elkington ha commentato: “È sempre un piacere lavorare con Alistair e Ambach. Alistair ha riposto in noi la fiducia necessaria per permetterci di lavorare al meglio”.
  • Phil Denne ha guidato il team della società Berkeley Projects responsabile dell’installazione della cucina. “In qualità di contractor, sono felice quando so che c’è Ambach in un progetto. È un’azienda con un ottimo team e la comunicazione con Alistair è stata eccezionale”, ha commentato Phil.
  • McFarlane Telfer è una delle società scelte da Ambach per la manutenzione e il service. Oltre all’installazione, ha seguito anche la formazione del personale.
  • Dopo aver installato le apparecchiature, McFarlane Telfer ha effettuato i necessari controlli per assicurarsi che tutto funzionasse correttamente: dal gas all’elettricità ai termostati della cucina.
  • Sull’importanza dell’attività di formazione, Chris Craggs, amministratore delegato di McFarlan Telfer ha commentato: “È un errore comune pensare che questo tipo di prodotti possono esser tirati fuori da una scatola ed essere pronti all’uso. Il cliente avrà un’esperienza d’uso migliore se viene dedicato il tempo necessario ad una corretta installazione, alla formazione e alla manutenzione. Se tutto questo viene fatto, il cliente non avrà bisogno dell’assistenza”.

L’abilità di Ambach di creare una soluzione in grado di ottimizzare lo spazio disponibile per una maggiore efficienza e movimento in cucina, dice molto sulla grande capacità dell’azienda di realizzare prodotti su misura delle esigenze di ogni cliente, affrontando anche le sfide più difficili.
“La cucina della locanda Locatelli è favolosa. Una realizzazione su misura costruita attorno le esigenze del cliente. Siamo orgogliosi del lavoro realizzato e spesso invitiamo i nostri clienti a provare in prima persona le prelibatezze realizzate grazie alla cucina Ambach!”, ha concluso Alistair Farquhar.

HOTEL MEZDÌ LODGE

HOTEL MEZDÌ ADLER LODGE

Progetto : Hotel Mezdì Adler Lodge  
Categoria : Hotel 5 stelle
Dove : Alpe di Siusi, Alto Adige – Italia
Linea : Ambach Exclusive Range Double Service
Partner : Niederbacher & Hotec Engineering

Adler Mountain Lodge è un hotel esclusivo, collocato sull’Alpe di Siusi, l’altopiano più vasto delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO e luogo di impareggiabile bellezza.
Immerso in una natura incontaminata a 1.800 metri di altezza, l’hotel offre una vista spettacolare sulle maestose cime dolomitiche e un vero e proprio rifugio dalla frenesia quotidiana all’insegna dell’assoluto relax.

Realizzato interamente in legno, sia all’interno che all’esterno, Adler Mountain Lodge offre un’atmosfera davvero unica per accogliere un numero massimo di 60 ospiti. Nulla è lasciato al caso. Nel ristorante dell’hotel gli ospiti possono deliziare il palato con un menù “à la carte” all’insegna delle specialità regionali.

La richiesta

  • L’hotel ha bisogno di una cucina di ottima qualità, estremamente robusta, funzionale, ma anche compatta e di design.
  • L’attenzione al design per creare un ambiente esteticamente gradevole in cucina è importantissimo. Dalla sala pranzo gli ospiti riescono a vedere le attività che si svolgono in cucina e osservare gli chef all’opera. Per questo, nulla può essere trascurato.
  • Proprio per evitare gli occhi indiscreti del cliente, l’area lavaggio deve essere separata visivamente dal resto della cucina.
  • Anche l’area bar deve distinguersi con uno stile tutto suo. Adler Mountain Lodge non vuole il classico bar da albergo, ma un ambiente in linea con lo stile dell’intera struttura, quasi un “salottino” di casa, in cui l’ospite può muoversi liberamente con tutta la qualità di un hotel a cinque stelle.
  • La sfida più grande consiste proprio nella realizzazione del blocco cottura, che deve essere una perfetta sintesi tra produzione industriale e cura artigianale. Una cucina di alta qualità curata nei minimi dettagli, bella da vedere e semplice da utilizzare.


La soluzione

  • Adler Mountain Lodge sceglie la linea Ambach Exclusive Range Double Service, un blocco dallo stile moderno ed elegante, curato nei minimi dettagli. Dal pannello comandi verniciato con manopole dorate alle celle refrigerate rivestite con piastre di rame, dai piani di lavoro in granito al controsoffitto aspirante sino al corrimano di cui è dotato il blocco, nulla è lasciato al caso. Con questi accorgimenti, la cucina non è solo interessante dal punto di vista tecnico, ma anche una soluzione estremamente raffinata dal punto di vista di vista estetico.
  • I lavori sono durati due anni, dal 2012 al 2014 e, nonostante le difficoltà legate alla movimentazione a ben 1800 metri di altezza, tutto si è svolto all’insegna della massima collaborazione e sinergia tra i vari soggetti coinvolti. Hotec Engineering, affiliata della società di consulenza e contracting Niederbacher, ha seguito l’intero processo: dalla progettazione iniziale sino alla movimentazione logistica in magazzino all’organizzazione dei flussi di lavoro.
  • Anche l’executive chef Hannes Pignater ha partecipato attivamente allo sviluppo del progetto fornendo il suo preziosissimo contributo nella ricerca delle migliori soluzioni per soddisfare le esigenze coniugando funzionalità e design.
  • Il risultato finale è un progetto esclusivo, che soddisfa pienamente le richieste del cliente, la famiglia Sanoner proprietaria della struttura.