NOBU HOTEL PORTMAN SQUARE

NOBU HOTEL
LONDON
PORTMAN SQUARE

Progetto: Nobu Hotel London Portman Square  
Categoria: Ristorante & Hotel
Dove: Londra – Regno Unito
Linea: System 850 
Partner: Design Consultant – Graham Barrie Design.
Kitchen Contractor – Berkeley Projects Ltd 

Collocato nell’elegante quartiere di Marylebone al centro di Londra, il Nobu Hotel London Portman Square è sinonimo di lusso ed eleganza.
Ultima e più recente apertura europea per l’iconico marchio di fama mondale Nobu, questo hotel dispone di 249 tra camere e suite e ospita al suo interno una serie di locali di fama mondiale tra cui: Nobu Restaurant, Nobu Bar e Nobu Terrace, oltre al bar ristorante The Lounge.

La richiesta

  • La cucina collocata al primo piano del nuovo hotel doveva essere all’altezza del “Nobu Style”, ormai un ‘marchio’ internazionale che contraddistingue i ristoranti Nobu in tutto il mondo.
  • Per soddisfare gli altissimi gli standard di qualità richiesti, le attrezzature dovevano dunque essere robuste, performanti e flessibili per rispondere ai diversi tipi di menu destinati a cene raffinate piuttosto che eventi.
  • 200 i coperti del ristorante, 70 quelli di bar e terrazza e altri 80 posti a sedere disponibili presso The Lounge.
  • Le svariate limitazioni imposte dallo spazio disponibile in cucina imponevano il ricorso ad attrezzature su misura a gas ed elettriche.
  • Inoltre, l’area di passaggio frontale sulla cucina rendeva non trascurabile l’aspetto estetico: la cucina doveva essere anche bella da vedere, in linea con l’eleganza e il design della struttura.

La soluzione

  • La linea Ambach System 850 è stata la scelta più giusta per rispondere al meglio alle richieste di Nobu. Modularità, prestazioni e facilità di pulizia grazie al sistema di giunzione igienico, le basi in H3 e il design del blocco pensato per adattarsi senza difficoltà ai limiti strutturali.
  • Sono state fornite:
    • Cucina principale: bruciatori aperti, grill, salamandra, forno, friggitrici, cuocipasta, grill e plancha
    • Cucina satellite: bruciatori aperti, forno, friggitrice, plancha e salamandra
    • Attrezzature singole: due brasiere a gas ribaltabili, due pentoloni statici a gas, bruciatori aperti, friggitrici a gas, grill e plancha
  • Non poche le difficoltà di installazione legate principalmente alle limitazioni di accesso al sito. Ambach, la società di consulenza Graham Barrie Design e il team di project management di Berkeley Projects hanno lavorato in sinergia garantendo consegna nei tempi previsti e pieno rispetto del budget assegnato.
  • “Ambach fornisce una vasta gamma di attrezzature a gas ed elettriche, adatte sia a grandi numeri sia alla ristorazione più esclusiva. System 850 è stata la scelta perfetta per Nobu Hotel, Portman Square. Mi hanno supportato in tutte le fasi del progetto sino alla conclusione. Il risultato finale è fantastico e rappresenta un ottimo rapporto qualità-prezzo. Comprendo bene la soddisfazione finale del team Nobu”, afferma Graham Barrie – Graham Barrie Design.
  • “Impareggiabile qualità delle finiture e combinazione ideale di funzionalità ed eleganza. Anche l’assistenza post-vendita di Ambach è una garanzia. Toby Magness e il suo team sono sempre disponibli”, aggiunge Oliver Tuff – Berkeley Projects Ltd.
  • “Le attrezzature Ambach sono versatili, robuste e semplici da usare; abbiamo il pieno controllo della cucina e sono anche facili da pulire”, dichiara Michael Paul – Executive Chef, Nobu Hotel, London Portman Square.

U TLUSTÝCH

U TLUSTÝCH

Progetto: U Tlustých 
Categoria: Ristorante
Dove: Lednice – Valtice -Repubblica Ceca
Linea: System 850
Partner: Goz Gastro s.r.o. 

U Tlustých è un noto ristorante ubicato in un’altrettanto popolare meta turistica, Lednice – Valtice nella Repubblica Ceca, un complesso naturale-culturale patrimonio UNESCO tra i più grandi d’Europa.
In attività dal 2009, il ristorante offre piatti tipici regionali insieme a specialità della cucina europea.

La richiesta

  • La famiglia Tlustý proprietaria della struttura aveva deciso di rinnovare la cucina in modo più funzionale e performante per garantire un alto livello di qualità degno della fama del ristorante.
  • Media pasti: 400-600 al giorno con picchi di 800 nelle ore di punta.
  • La vecchia cucina era collocata in uno spazio limitato e costituita da attrezzature di fornitori diversi assemblate senza un preciso criterio. Limitata la potenza elettrica.


La soluzione

  • La società Goz Gatro s.r.o. ha supportato la proprietà nella ricerca della soluzione più in linea con le esigenze dell’attività ristorativa. La scelta è ricaduta sulla linea modulare System 850 Ambach.
  • Sono stati installati blocchi cottura sia elettrici che a gas. Nel dettaglio: friggitrice e piastra a gas con due zone di cottura, cuocipasta, bagnomaria e brasiera multifunzione elettrici.
  • Nel blocco cottura sono state inoltre predisposte delle aree per lo stoccaggio, un piano unico per il servizio e un ripiano superiore con rubinetti d’acqua incorporati.
  • I lavori per il rifacimento della cucina sono durati in totale due mesi, mentre l‘installazione della cucina ha richiesto un solo giorno.
  • Team di lavoro:
    • Goz Gastro sotto la guida di Pavel Doležal a capo della produzione
    • Marek Horák e Aleš Hrad: ufficio tecnico
    • Arch Anna Fajkus – progettazione

HOTEL GASTHOF STEINEGGER

HOTEL GASTHOF STEINEGGER

Progetto: Hotel – Gasthof Steinegger 
Categoria: Hotel & Ristorante
Dove: Appiano – Alto Adige – Italia
Linea: System 850 & System 900
Partner: Niederbacher 

L’hotel – Gasthof Steinegger ***è la meta ideale per una vacanza all’insegna del relax ma anche delle escursioni a stretto contatto con la natura. Collocato ad Appiano sulla strada del Vino, il comprensorio vinicolo più importante dell’Alto Adige, offre un panorama esclusivo grazie alla sua posizione strategica a 600 metri di altezza.

L’hotel – Gasthof Steinegger ***è ben più di un hotel. La Famiglia Eisenstecken delizia gli ospiti con i piatti tipici della cucina altoatesina abbinati a una vasta scelta di antipasti della cultura culinaria italiana. Le prelibatezze sono proposte all’interno del ristorante e della terrazza panoramici, nella “Bauernstube” e infine all’ombra del porticato durante i mesi estivi.

La richiesta

  • La proprietà aveva bisogno di rinnovare e ampliare la vecchia cucina con attrezzature più innovative e performanti.
  • Secondo il progetto di ristrutturazione generale era prevista l’unione tra la vecchia parte dell’edificio e la nuova con non poche criticità da gestire.
  • Era dunque necessaria una cucina progettata su misura nel rispetto dei numerosi vincoli strutturali presenti.


La soluzione

  • Il cliente non ha avuto dubbi nella scelta di Niederbacher e del suo partner storico Ambach. Le proposte progettuali e le tecnologie dell’azienda hanno subito convinto la famiglia Eisenstecken.
  • È stato scelto un blocco cottura della linea modulare System 850 dotato di componenti elettriche e a gas.
  • Il monoblocco è attrezzato con piastre a induzione, cuocipasta e tuttapiastra della linea System 900, dotata di una maggior superficie di cottura. Per una vasca cuocipasta è stata inoltre predisposta la speciale resistenza Sous-vide.
  • Grazie alla grande flessibilità e alle prestazioni elevate garantite da Ambach, la nuova cucina può così servire fino a 400 pasti al giorno, 250 coperti e 90 ospiti dell’hotel.
  • Le apparecchiature elettriche sono state collegate a un sistema di ottimizzazione dell’energia che consente un potenziale risparmio di corrente sino al 30%.
  • L’intero progetto di ristrutturazione è durato un anno, mentre l’installazione dell’impianto di cottura si è svolta nell’arco di 10 giorni senza intoppi. La realizzazione/cantiere: 4 mesi. I tecnici esperti del Niederbacher Serviceteam hanno seguito anche la formazione del personale in cucina prima della riapertura.
  • Parte del team di progetto il consulente: Hannes Hofer e il progettista: Markus Sölva.

Millenium Hilton Bangkok Flow

MILLENNIUM HILTON BANGKOK – FLOW

Progetto: Millennium Hilton Bangkok – Flow 
Categoria: Ristorante
Dove: Bangkok – Thailandia
Linea: System 850
Partner: Allied Metals (Thailand) Co., Ltd 

FLOW è il ristorante del Millennium Hilton Bangkok, aperto tutto il giorno dalla colazione alla cena.
Offre piatti ricercati frutto del sapiente mix trai sapori del sud-est asiatico e quelli della cucina mediterranea.

La richiesta

  • L’arredamento dell’hotel e del ristorante apparivano piuttosto datati. Erano infatti rimasti invariati dall’apertura della struttura nel 2006.
  • In particolar modo, l’area buffet non era dotata di adeguate attrezzature per la refrigerazione e la conservazione degli alimenti, così come del tutto inadeguata era la cucina a vista.
  • L’utilizzo della terrazza con vista sul fiume Chao Phraya era molto limitato durante la stagione delle piogge in quanto sprovvista di una struttura adeguata per riparare gli ospiti dalle intemperie.
  • Era quindi necessario avviare un progetto di ristrutturazione del ristorante per offrirne una migliore fruizione. Nel dettaglio gli obiettivi erano:
    • ottimizzare la disposizione e fruizione del buffet
    • spostare l’area bar
    • aumentare il numero di coperti all’interno del ristorante
    • aumentare i posti a sedere in terrazza attraverso un’apposita copertura
    • rinnovare l’isola di cottura principale
    • rinnovare e aumentare le attrezzature per la refrigerazione


La soluzione

  • L’area ristoro è stata rinnovata all’insegna della flessibilità e dell’impostazione di un design più smart per renderla maggiormente fruibile non solo agli ospiti, ma anche al personale di sala.
  •  Il nuovo concept ruota attorno all’idea di offrire un’esperienza culinaria unica e autentica in un ambiente dinamico, in cui poter scegliere tra menu à la carte e a buffet. Tutto è stato pensato con l’utilizzo di materiali naturali e rivestimento delle superfici resistente all’usura e di facile manutenzione.
  • La cucina a vista è il cuore del ristorante. È stata scelta la linea Ambach System 850 la cui modularità si è rivelata la scelta più adatta per il trasporto del blocco in due parti separate successivamente assemblate in loco. Strutturata con cuocipasta, piastra, bagnomaria e friggitrici, perfetto per cuocere sia piatti occidentali che asiatici.
  • Inoltre, come richiesto dal brief, lo spazio interno del ristorante è stato ottimizzato per prevedere un maggior numero di posti a sedere (260). Anche l’area esterna è stata sfruttata meglio attraverso l’installazione di un pergolato che consente di accogliere sino a 160 coperti e un massimo di 300 ospiti in occasione di eventi.
  • L’area buffet comprende 4 aree suddivise tra piatti freddi e caldi. La collocazione dei primi è pensata per nasconderne la vista quando in utilizzati. Le pareti fredde a delimitare quest’area sono state progettate con soffiatori ad aria fredda per conservare sempre i piatti alla temperatura ottimale. I piatti caldi, invece, sono preparati al momento con show cooking anche con l’ausilio di wok e tandoori per la cucina thailandese.
  • Il progetto è durato sei mesi per la parte relativa al design (Settembre 2019 – Febbraio 2020) e nove mesi per la parte di esecuzione lavori (Aprile – Dicembre 2020).

UAB ASGAARD PROPERTY

UAB ASGAARD PROPERTY

Progetto: UAB Asgaard Property
Categoria: Ristorante
Dove: Vilnius „Senatoriu Pasazas“ – Lituania
Linea: System 700
Partner: Metos UAB

UAB Asgaard Property è una società di real estate fondata a Vilnius nel 2015 sussidiaria di Asgaard A/S, società di investimenti in capitale di rischio di proprietà della famiglia Pretzmann.
Con più di trent’anni di attività nel settore, Asgaard negli ultimi anni ha concentrato il suo business non solo in Lituania, Germania e Danimarca, ma anche in Stati Uniti e Canada.

La richiesta

  • Per due importanti progetti di UAB Asgaard Property, i ristoranti “14Horses” e “Nineteen 18”, erano necessarie tre cucine oltre ad attrezzature destinate all’area bar. In particolare: una cucina da utilizzare per le preparazioni e collocata al piano terra, una destinata al ristorante fine dining “14Horses” al primo piano e un’ultima cucina al servizio del ristorante “Nineteen 18” ubicato al secondo piano.
  • Le isole di cottura dovevano includere attrezzature drop-in che rispondessero esattamente alle esigenze e richieste del cliente, in termini di funzionalità e collocazione.
  • Non poche le difficoltà da affrontare legate principalmente allo spazio limitato e a pareti e angoli irregolari che imponevano realizzazioni su misura.


La soluzione

  • Per i ristoranti “14Horses” e “Nineteen 18” il cliente ha scelto la linea su misura Ambach System 700, mentre il blocco destinato alle preparazioni al piano terra è stato progettato con attrezzature Metos, condotte in loco singolarmente per ovviare alla presenza di scale troppo strette attraverso cui transitare.
  • Per lo stesso problema di spazio, anche le cucine Ambach sono state consegnate in singoli moduli successivamente saldati in loco.
  • Oltre alle apparecchiature per la cottura, sono state fornite anche due piastre fredde da collocare sopra i tavoli refrigerati, forni combinati e una salamandra.
  • La progettazione del layout della cucina è iniziata a metà del 2019 con consegna fornitura a maggio 2020 (lavori inevitabilmente ritardati causa lockdown) e installazione conclusa in due mesi (giugno-luglio) nel rispetto dell’apertura fissata ad agosto 2020.
  • L’installazione delle apparecchiature è stata effettuata dai tecnici Metos sulla base di precise indicazioni fornite da Ambach. Anche la formazione sul corretto utilizzo delle macchine è stata seguita dallo chef corporate Metos.
  • Il team METOS coinvolto ha visto la partecipazione di 8 persone in totale: 2 venditori, 2 progettisti e 4 tecnici.
  • Il cliente si è dichiarato molto soddisfatto dell’intero lavoro svolto in tutte le sue fasi, dalla pianificazione all’installazione tutt’altro che semplice.

ADLER LODGE RITTEN

ADLER LODGE RITTEN

Progetto: Adler Lodge Ritten
Categoria: Hotel & Ristorante
Dove: Renon – Alto Adige – Italia
Linea: System 850
Partner: Niederbacher & Prostahl

Adler Lodge Ritten si trova nel paesaggio incantato del Renon, in Alto Adige, da sempre un luogo di rifugio per chi è alla ricerca di tranquillità e relax.

La struttura è composta da venti chalet collocati ai margini del bosco, attorno al corpo centrale o al laghetto, e da venti junior suite, ospitate in due ali laterali, con vista spettacolare che si estende sino alle vette delle Dolomiti. Ovunque, materiali e arredi naturali sostenibili creano un continuum tra interno ed esterno per il massimo comfort degli ospiti.

Adler Lodge Ritten è un vero e proprio rifugio anche per il palato. Lo chef Hannes Pignater e il suo team utilizzano solo prodotti locali di alta qualità per trasformarli in un mix unico di tradizione mediterranea e menu alpino.

La richiesta

  • Il ristorante di Adler Lodge Ritten ospita circa 100 coperti. La cucina è al servizio degli ospiti lungo tutto l’arco della giornata: dall’abbondante colazione a buffet con specialità fatte in casa, passando per il pranzo in terrazza sino alla cena con piatti gourmet serviti “sotto le stelle”.
  • Per la nuova cucina a vista, era indispensabile la collaborazione con un interior designer per creare un’integrazione perfetta tra il blocco e gli ambienti del ristorante.
  • Non pochi i vincoli strutturali a cui ovviare, tra cui l’utilizzo di una gru per riuscire a trasportare e collocare il blocco in cucina.


La soluzione

  • Lo chef Pignater, già al lavoro nella struttura ADLER Lodge ALPE (Alpe di Siusi) conosceva molto bene la qualità Ambach e l’ottimo servizio della società altoatesina Niederbacher.
  • Anche per Adler Lodge Ritten, Pignater ha dunque riconfermato la scelta di Ambach. In particolare, insieme a Niederbacher & Prostahl è stata progettata una cucina su misura a vista della linea System 850 in versione speciale con mobili in versione igienica H3 e piani per tavoli realizzati su misura con sovrastrutture di granito in nero.
  • Il risultato finale integra perfettamente qualità, funzionalità, e design.
  • Il progetto è durato da maggio 2018 a giugno 2019. L´esecuzione dei lavori, inclusi il montaggio e l’assistenza sono stati seguiti dalla società Niederbacher. Responsabile dell’esecuzione del progetto Felix Andergassen di Niederbacher.

Sam Riverside

SAM’S RIVERSIDE

Progetto: Sam’s Riverside
Categoria: Ristorante
Dove: Hammersmith – Londra – Regno Unito
Linea: System 850
Partner: Nelson Commercial Kitchens

Affacciata sul Tamigi con vista su Hammersmith Bridge, Sam’s Riverside uno dei place to be di Londra sin dalla sua inaugurazione nell’ottobre 2019. La sua cucina porta la firma di Sam Harrison con la supervisione dello chef Harvey Trollope.

La brasserie ospita 90 coperti suddivisi tra la moderna sala da pranzo con area riservata per eventi destinati ad un massimo di 18 ospiti e l’esclusivo lounge bar. A completare la scena, la magnifica terrazza con vista direttamente sul Tamigi che può ospitare ulteriori 50 coperti.

La richiesta

  • La brasserie doveva essere aperta tutto il giorno e fornire un menu ampio e differenziato. Per questo, era necessario disporre di attrezzature estremamente performanti per un utilizzo intenso.
  • Non solo alte prestazioni. La cucina era visibile dalla sala da pranzo. Era imprescindibile, quindi, che fosse anche bella da vedere e semplice da pulire, per garantirne sempre un aspetto impeccabile.

La soluzione

  • La società di consulenza Nelson Commercial Kitchens coinvolta nel progetto aveva già collaborato con lo chef Sam Harrison per la realizzazione di altri ristoranti. Pertanto, conosceva già bene il suo modo di lavorare, le sue esigenze e gli obiettivi.
  • Insieme al team di progettazione Ambach, la società ha seguito il cliente in toto: dalla progettazione all’installazione finale, curando ogni minimo aspetto. Insieme, hanno proposto la linea Ambach System 850, perfetta per la brasserie grazie alla vasta gamma di attrezzature a gas ed elettriche ad alte prestazioni. 
  • System 850 è risultata senza dubbio la scelta più idonea anche in termini di flessibilità, modularità e massima cura dei dettagli.
  • Lo chef Trollope ha collaborato con il direttore culinario Rowley Leigh, non solo nella creazione di un moderno menu di ispirazione europea, ma anche nella scelta delle attrezzature e nella definizione del design della cucina.
  • Grazie all’utilizzo del MCB elettrico installato in fabbrica e del collettore di gas, l’installazione della cucina è stata semplice, nonostante si trattasse di due isole di 4x2m.
  • Nelson Commercial Kitchens ha seguito anche la parte di collegamento utilities ed effettuato anche rigorosi controlli di sicurezza prima della consegna dell’intera cucina.
  • La cucina è lunga 4 metri e include un totale di 14 attrezzature sia a gas sia elettriche, basi GN aperte e una parte studiata appositamente per includere 2 forni combinati all’estremità della suite. La suite inoltre è composta da 2 griglie a gas e pietra lavica, un cuoci pasta elettrico, 2 piani a induzione a 2 zone e altri 2 a 4 zone incorporati senza soluzione di continuità in un piano unico.

C’EST LA VIE MAI HOUSE SAIGON

C’EST LA VIE
MAI HOUSE SAIGON

Progetto : C’est La Vie – Mai House Saigon 
Categoria : Ristorante 
Dove : Ho Chi Minh – Vietnam
Linea : System 850
Partner : BTInternational (BTI)

Il lussuoso Hotel Mai House a Ho Chi Minh unisce il fascino della storia all’eleganza della modernità.
Sede di eventi glamour, ospita una sala da ballo di ben 500mq e una bellissima piscina con vista mozzafiato.
Al suo interno, il ristorante C’est La Vie è aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena. Offre menu à la carte con piatti che coniugano la cucina vietnamita a quella francese utilizzando sempre ingredienti stagionali.

La vera protagonista è la cucina a vista, vero e proprio cuore pulsante del ristorante. Ospita 144 posti a sedere ed è pensata come un’isola indipendente, utilizzata sia come base d’appoggio per il buffet della colazione, sia come ‘palcoscenico’ per gli chef al lavoro.

La richiesta

  • Lo chef era alla ricerca di una cucina moderna, bella da vedere e in cui tutto fosse organizzato in modo razionale per seguire il naturale flusso di lavoro.
  • La nuova cucina doveva essere a vista. “Volevamo che gli ospiti potessero vedere con i loro occhi gli chef al lavoro”, ha affermato Maximo Ares, F&B manager di Mai House Saigon.
  • “Avevamo bisogno di un’azienda che rispondesse alle nostre esigenze attraverso una soluzione personalizzata e curata in ogni minimo dettaglio”, ha aggiunto Ares.


La soluzione

  • Quando è stata contattata, la società di consulenza internazionale BTInternational (BTI) si è trovata alle prese con un layout già progettato da altri consulenti. “Siamo partiti indentificando una serie di problemi cruciali a partire dai quali abbiamo ripensato il layout per meglio rispondere alle esigenze del cliente”, spiega Le Van Ha, amministratore delegato di BTI.
  • È stata quindi progettata un’isola di cottura della linea Ambach System 850 con piano unico igienico e dotata di una friggitrice, un cuocipasta elettrico, una griglia a gas per barbecue e un wok integrato nel blocco cottura.
  • Rifinito nell’esclusiva gamma colori Ambach, le finiture includono pannelli di controllo colorati, porte e pannelli laterali, manopole di controllo in ottone e un corrimano in ottone. BTI ha anche fornito articoli in acciaio inossidabile su misura per il resto della cucina, tra cui cappe, armadi, lavandini, scaffali e carrelli, nonché attrezzature di refrigerazione come cantine, vetrine espositive, refrigeratori e congelatori.
  • BTI si ha fornito anche tutte le attrezzature da cucina e bar, compresa la cucina principale dell’hotel e la cucina a vista di C’est La Vie seguendo inoltre anche l’installazione e l’assistenza post-vendita. “Non avevo mai lavorato prima con Ambach e Mai House Saigon è stata la location perfetta per iniziare”, ha commentato Le Van Ha.
  • Non poche le sfide affrontate, a partire dal trasporto dell’imponente blocco che doveva essere condotto sino al primo piano dove si trovava il ristorante. “Abbiamo lavorato in sinergia con Ambach per dividere il blocco in piccoli moduli da trasportare in modo più facile e veloce”, ha spiegato Le Van Ha. Solo dopo aver portato il blocco all’interno della cucina, è stata completata la costruzione del muro a chiusura della sala.
  • “Tutte le criticità sono state brillantemente risolte grazie al lavoro di team. “La qualità Ambach parla da sola attraverso i progetti realizzati in tutto il mondo. L’isola di cottura finale è incredibilmente raffinata”, afferma. “La finitura nera opaca abbinata con l’acciaio inossidabile impreziosita dall’ottone è davvero incredibile”, ha concluso Ares.

LE CANARD

LE CANARD

Progetto : Le Canard
Categoria : Ristorante
Dove : Amburgo – Germania
Linea : System 850
Partner : Chefs Culinar

Le Canard Nouveau è una delle tappe d’obbligo per i buongustai in Germania. Collocato in un imponente edificio di forma rotonda a firma dell’architetto Meinhard von Gerkan, offre una vista mozzafiato sul fiume Elba. Premiato con una stella Michelin nel 2006 sotto la direzione del famoso chef Ali Güngörmüs, il ristorante ha subito un incendio che ha portato alla temporanea chiusura e alla successiva ristrutturazione totale.
Nella primavera del 2019, Le Canard Nouveau ha finalmente riaperto presentandosi con un design rinnovato, semplice ed elegante al tempo stesso.
Oggi il ristorante porta la firma di Norman Etzold, ex chef una stella Michelin del Palais Hansen Kempinski di Vienna. La sua cucina utilizza ingredienti stagionali sempre freschi, “così i piatti sono anche facili da spiegare agli ospiti”, afferma.

La richiesta

  • Dopo l’incendio, la cucina doveva essere completamente rinnovata tenendo conto della necessità di adattare l’arredamento esistente in funzione del limitato spazio disponibile.
  • “Inizialmente era stato deciso di spostare le pareti e costruire un’enorme cucina ma, dopo l’incendio, non è più stato possibile. Era necessario trovare un partner in grado di aiutarci a sfruttare al massimo lo spazio disponibile”, ha dichiarato Etzold.
  • Per portare avanti il progetto, Le Canard si è avvalso della collaborazione della società di distribuzione Chefs Culinar.
  • Dopo una serie di ricerche, la scelta è caduta su Ambach, l’unica in grado di soddisfare gli elevati standard di tecnologia e flessibilità necessari per rispondere alle esigenze del ristorante.


La soluzione

  • La soluzione proposta da Ambach è un blocco su misura della linea System 850, che ha permesso di sfruttare in modo ottimale lo spazio disponibile tenendo conto delle esigenze dello chef.
  • Proprio la grande flessibilità di Ambach ha permesso di progettare la cucina con la massima precisione. Lo chef aveva le idee molto chiare su come disporre le attrezzature. “Il forno deve essere collocato in un preciso punto e la disposizione dei piatti deve essere la stessa che avevo in precedenza”, spiega Etzold.
  • Per garantire velocità e massima produttività in cucina, la disposizione delle attrezzature e delle postazioni di lavoro lungo il blocco cottura è stata pensata in modo ottimale per ridurre i percorsi e permettere al personale di lavorare in modo efficace ed ergonomico.
  • Non solo ottimizzazione degli spazi e massima funzionalità. Il blocco Ambach è a vista e con profili curati nei minimi dettagli.
  • Di colore nero, “non ha spigoli vivi, ha und design molto ricercato”, afferma Etzold. “Inoltre, con il logo del ristorante sulla parte frontale, è davvero perfetto”, ha aggiunto lo chef.

WALDVIERTLERHOF

WALDVIERTLERHOF

Progetto : Waldviertlerhof
Categoria : Ristorante
Dove : Vienna – Austria
Linea : System 700
Partner : Hutterer Gastro-Systeme

Waldviertlerhof è sinonimo della cultura viennese dal 1842.
Noto inizialmente come ‘Georg-Passecker Steh-Weinhalle’, nel 2015 è stato oggetto di un’imponente ristrutturazione voluta dai noti ristoratori viennesi Alexander e Sebastian Laskowsky.
Oggi, l’eccellente cucina tipica viennese porta la firma dello chef Stefan Hartl e viene servita in sei sale diverse: dallo Zirbenstüberl al Jägerstüberl alla veranda con oltre 250 posti a sedere sino al  giardino che può accogliere altri 200 coperti.

La richiesta :

  • Dopo più di 30 anni di utilizzo intenso, era necessario rinnovare la cucina e ripensare le varie aree di preparazione per soddisfare al meglio le esigenze di lavoro.
  • La cucina inizialmente era divisa da un muro, successivamente rimosso per collegare le postazioni di lavoro attorno al blocco centrale e, dunque, sfruttare al massimo lo spazio disponibile per il personale. Proprio per questo, parte integrante del brief progettuale era la necessità di prevedere percorsi diversi per i due flussi di lavoro del team in cucina e di quello in sala.
  • Inoltre, visto il mancato utilizzo negli anni dell’area “Zewirkaum”, prima riservata alla selvaggina, era necessario creare una cucina per le preparazioni e, al contempo, adattare il magazzino agli attuali standard di igiene.
  • Non poche sono state le difficoltà da gestire, tra cui la necessità di trasportare il nuovo blocco cottura attraverso la stretta porta dell’edificio (4,5 x 1,5 m).


La soluzione :

  • Per sfruttare al meglio lo spazio disponibile ed ovviare ai limiti strutturali dell’edificio, era necessaria una soluzione su misura. Di qui la scelta della linea Ambach System 700  in esecuzione igienica e montata su zoccolo in muratura.
  • Per consentire il trasporto attraverso la porta di ingresso, il nuovo blocco è stato consegnato smontato in quattro parti, saldate poi direttamente in loco.
  • Oltre all’adattamento dei vecchi mobili ai locali esistenti, è stata installata una cucina provvisoria per lasciare il ristorante sempre aperto durante tutta la durata dei lavori.
  • La progettazione è durata circa tre mesi, mentre i lavori di ristrutturazione sei settimane.
  • I lavori si sono svolti all’insegna della massima collaborazione tra il team composto dal cliente, Hutterer Gastro-Systeme e Ambach.