Millenium Hilton Bangkok Flow

MILLENNIUM HILTON BANGKOK – FLOW

Progetto: Millennium Hilton Bangkok – Flow 
Categoria: Ristorante
Dove: Bangkok – Thailandia
Linea: System 850
Partner: Allied Metals (Thailand) Co., Ltd 

FLOW è il ristorante del Millennium Hilton Bangkok, aperto tutto il giorno dalla colazione alla cena.
Offre piatti ricercati frutto del sapiente mix trai sapori del sud-est asiatico e quelli della cucina mediterranea.

La richiesta

  • L’arredamento dell’hotel e del ristorante apparivano piuttosto datati. Erano infatti rimasti invariati dall’apertura della struttura nel 2006.
  • In particolar modo, l’area buffet non era dotata di adeguate attrezzature per la refrigerazione e la conservazione degli alimenti, così come del tutto inadeguata era la cucina a vista.
  • L’utilizzo della terrazza con vista sul fiume Chao Phraya era molto limitato durante la stagione delle piogge in quanto sprovvista di una struttura adeguata per riparare gli ospiti dalle intemperie.
  • Era quindi necessario avviare un progetto di ristrutturazione del ristorante per offrirne una migliore fruizione. Nel dettaglio gli obiettivi erano:
    • ottimizzare la disposizione e fruizione del buffet
    • spostare l’area bar
    • aumentare il numero di coperti all’interno del ristorante
    • aumentare i posti a sedere in terrazza attraverso un’apposita copertura
    • rinnovare l’isola di cottura principale
    • rinnovare e aumentare le attrezzature per la refrigerazione


La soluzione

  • L’area ristoro è stata rinnovata all’insegna della flessibilità e dell’impostazione di un design più smart per renderla maggiormente fruibile non solo agli ospiti, ma anche al personale di sala.
  •  Il nuovo concept ruota attorno all’idea di offrire un’esperienza culinaria unica e autentica in un ambiente dinamico, in cui poter scegliere tra menu à la carte e a buffet. Tutto è stato pensato con l’utilizzo di materiali naturali e rivestimento delle superfici resistente all’usura e di facile manutenzione.
  • La cucina a vista è il cuore del ristorante. È stata scelta la linea Ambach System 850 la cui modularità si è rivelata la scelta più adatta per il trasporto del blocco in due parti separate successivamente assemblate in loco. Strutturata con cuocipasta, piastra, bagnomaria e friggitrici, perfetto per cuocere sia piatti occidentali che asiatici.
  • Inoltre, come richiesto dal brief, lo spazio interno del ristorante è stato ottimizzato per prevedere un maggior numero di posti a sedere (260). Anche l’area esterna è stata sfruttata meglio attraverso l’installazione di un pergolato che consente di accogliere sino a 160 coperti e un massimo di 300 ospiti in occasione di eventi.
  • L’area buffet comprende 4 aree suddivise tra piatti freddi e caldi. La collocazione dei primi è pensata per nasconderne la vista quando in utilizzati. Le pareti fredde a delimitare quest’area sono state progettate con soffiatori ad aria fredda per conservare sempre i piatti alla temperatura ottimale. I piatti caldi, invece, sono preparati al momento con show cooking anche con l’ausilio di wok e tandoori per la cucina thailandese.
  • Il progetto è durato sei mesi per la parte relativa al design (Settembre 2019 – Febbraio 2020) e nove mesi per la parte di esecuzione lavori (Aprile – Dicembre 2020).

C’EST LA VIE MAI HOUSE SAIGON

C’EST LA VIE
MAI HOUSE SAIGON

Progetto : C’est La Vie – Mai House Saigon 
Categoria : Ristorante 
Dove : Ho Chi Minh – Vietnam
Linea : System 850
Partner : BTInternational (BTI)

Il lussuoso Hotel Mai House a Ho Chi Minh unisce il fascino della storia all’eleganza della modernità.
Sede di eventi glamour, ospita una sala da ballo di ben 500mq e una bellissima piscina con vista mozzafiato.
Al suo interno, il ristorante C’est La Vie è aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena. Offre menu à la carte con piatti che coniugano la cucina vietnamita a quella francese utilizzando sempre ingredienti stagionali.

La vera protagonista è la cucina a vista, vero e proprio cuore pulsante del ristorante. Ospita 144 posti a sedere ed è pensata come un’isola indipendente, utilizzata sia come base d’appoggio per il buffet della colazione, sia come ‘palcoscenico’ per gli chef al lavoro.

La richiesta

  • Lo chef era alla ricerca di una cucina moderna, bella da vedere e in cui tutto fosse organizzato in modo razionale per seguire il naturale flusso di lavoro.
  • La nuova cucina doveva essere a vista. “Volevamo che gli ospiti potessero vedere con i loro occhi gli chef al lavoro”, ha affermato Maximo Ares, F&B manager di Mai House Saigon.
  • “Avevamo bisogno di un’azienda che rispondesse alle nostre esigenze attraverso una soluzione personalizzata e curata in ogni minimo dettaglio”, ha aggiunto Ares.


La soluzione

  • Quando è stata contattata, la società di consulenza internazionale BTInternational (BTI) si è trovata alle prese con un layout già progettato da altri consulenti. “Siamo partiti indentificando una serie di problemi cruciali a partire dai quali abbiamo ripensato il layout per meglio rispondere alle esigenze del cliente”, spiega Le Van Ha, amministratore delegato di BTI.
  • È stata quindi progettata un’isola di cottura della linea Ambach System 850 con piano unico igienico e dotata di una friggitrice, un cuocipasta elettrico, una griglia a gas per barbecue e un wok integrato nel blocco cottura.
  • Rifinito nell’esclusiva gamma colori Ambach, le finiture includono pannelli di controllo colorati, porte e pannelli laterali, manopole di controllo in ottone e un corrimano in ottone. BTI ha anche fornito articoli in acciaio inossidabile su misura per il resto della cucina, tra cui cappe, armadi, lavandini, scaffali e carrelli, nonché attrezzature di refrigerazione come cantine, vetrine espositive, refrigeratori e congelatori.
  • BTI si ha fornito anche tutte le attrezzature da cucina e bar, compresa la cucina principale dell’hotel e la cucina a vista di C’est La Vie seguendo inoltre anche l’installazione e l’assistenza post-vendita. “Non avevo mai lavorato prima con Ambach e Mai House Saigon è stata la location perfetta per iniziare”, ha commentato Le Van Ha.
  • Non poche le sfide affrontate, a partire dal trasporto dell’imponente blocco che doveva essere condotto sino al primo piano dove si trovava il ristorante. “Abbiamo lavorato in sinergia con Ambach per dividere il blocco in piccoli moduli da trasportare in modo più facile e veloce”, ha spiegato Le Van Ha. Solo dopo aver portato il blocco all’interno della cucina, è stata completata la costruzione del muro a chiusura della sala.
  • “Tutte le criticità sono state brillantemente risolte grazie al lavoro di team. “La qualità Ambach parla da sola attraverso i progetti realizzati in tutto il mondo. L’isola di cottura finale è incredibilmente raffinata”, afferma. “La finitura nera opaca abbinata con l’acciaio inossidabile impreziosita dall’ottone è davvero incredibile”, ha concluso Ares.

WOOSONG UNIVERSITY

WOOSONG

UNIVERSITY

Progetto : Woosong Universitá 
Categoria : Universitá 
Dove : Daejeon – Corea del Sud
Linea : System 850
Partner : Daeryung Co. Ltd.

L’istituto Paul Bocuse presso l’’Università di Woosong, in Corea del sud, è noto in tutto il mondo come nome di eccellenza per la formazione nel mondo dell’ospitalità e della ristorazione.

Dalle classiche tecniche di panetteria e pasticceria francese alle lezioni teoriche sulla gestione di un ristorante, l’organizzazione didattica dell’istituto è pensata per fornire ai suoi studenti tutte le competenze e gli strumenti necessari per avere successo nelle strutture alberghiere di tutto il mondo.

Per il rettore dell’università Katsuto W. Sandifer due fattori rendono l’Instituto Paul Bocuse una delle migliori scuole di cucina a livello mondiale. “Le lezioni sono tenute in inglese da insegnanti provenienti da tutto il mondo e con molti anni di esperienza alle spalle. Sono loro a formare la futura generazione di professionisti del settore”, ha aggiunto Sandifer.

La richiesta

  • Le esigenze di una cucina didattica sono ben diverse da quelle della cucina di un ristorante o di un hotel.
  • Una delle caratteristiche imprescindibili per una scuola di cucina è sicuramente la flessibilità. “Solitamente in una cucina normale ci sono postazioni diverse con attrezzature ad hoc per i diversi tipi di preparazioni”, spiega Sandifer. In una cucina didattica, invece, gli studenti devono essere in grado di preparare qualsiasi tipo di piatto ovunque”.
  • Anche la sicurezza e l’igiene erano fattori da non trascurare. Per Woosong, l’obiettivo era infatti quello di avere una cucina non solo estremamente performante, ma che assicurasse anche il rispetto di tutte le più severe norme igieniche.


La soluzione

  • La società Daeryung Co. ha supportato l’università nella realizzazione del progetto scegliendo Ambach, brand all’altezza delle alte aspettative ed esigenze della scuola.
  • Per l’azienda si è trattato di una grossa sfida perché bisognava fornire le migliori attrezzature per una delle più famose scuole di cucina al mondo dove si formano gli chef del futuro.
  • Per i tre laboratori dell’istituto che si sviluppano in circa 380 mq di spazio, Ambach ha fornito delle isole di cottura della linea System 850 personalizzate con piani unici da 3mm. Ogni isola è dotata di una serie di apparecchiature come griglie, salamandre, piani cottura a induzione, cuocipasta e friggitrici.
  • Una delle difficoltà più significative era lo stretto passaggio che conduceva alla cucina dell’Istituto. Per ovviare all’inconveniente, ogni isola Ambach doveva essere smontata per essere trasportata per poi essere riassemblata direttamente in cucina.
  • La flessibilità della soluzione è andata ben oltre le aspettative. I piani cottura a induzione permettono agli studenti di avere postazioni di lavoro ideali per imparare e partecipare a corsi e seminari. Non solo. Ambach ha fornito anche isole di dimensioni diverse in funzione dello spazio disponibile nelle varie aule contribuendo, così, a massimizzare lo spazio e l’efficienza.
  • Il progetto è stato completato in più di un anno e mezzo. “Siamo estremamente soddisfatti dell’aspetto, l’ergonomia e facilità d’uso e pulizia delle nostre cucine Ambach, ha dichiarato Sandifer.
  • Inoltre, la perfetta collaborazione tra l’università, Daeryung e Ambach è stata la chiave del successo.

ATLANTIS SANYA

ATLANTIS SANYA

Progetto : Atlantis Sanya
Categoria : Hotel 
Dove : Hainan – Cina
Linea : System 850
Partner : Angles n Curves & Ali Chinae

Atlantis Sanya ad Hainan è uno dei resort più grandi di tutta la Cina. Di proprietà del gruppo cinese FOSUN e gestito da Kerzner International, che controlla anche il più ‘vecchio’ Atlantis The Palm di Dubai, è sicuramente unico nel suo genere.
Basato sul tema “La città perduta di Atlantide”, si sviluppa a forma di vela e ospita 1.314 camere, di cui cinque sfarzose suite sottomarine, il parco acquatico Aquaventure a tema Atlantide, uno dei più grandi acquari all’aperto al mondo, e 21 ristoranti, tra cui il primo Bread Street Kitchen e Bar a firma Gordon Ramsay della Cina continentale, due locali aperti tutto il giorno e un ristorante sottomarino.

La richiesta

  • Per ampliare ancora di più la già ampia offerta gastronomica, è stato necessario rinnovare la cucina. Dopo dieci anni di utilizzo intenso, anche se con minima manutenzione e significativi risparmi per il resort, era comunque giunto il momento di rinnovare le attrezzature Ambach.
  • “Per tutte le cucine a vista volevamo creare qualcosa di innovativo e che desse l’effetto ‘wow’”, ricorda Acker So, il direttore di Angles n Curves, società di consulenza che ha guidato il team di progettazione. “Inoltre, considerando i costi operativi, di acquisto delle materie prime, di gestione del personale e gli investimenti in attrezzature, abbiamo dovuto pensare a massimizzare la produttività”, ha aggiunto So.
  • “Un requisito fondamentale di cui tener conto nella progettazione della cucina era far sì che gli ospiti potessero vedere gli chef lavorare”, afferma Laval. “In cucina c’è molto spazio e tutto è posizionato correttamente, ma la cosa più importante è la straordinaria esperienza da offrire all’ospite”.


La soluzione

  • Vista la positiva collaborazione in passato tra Angles n Curves e Ali China, il distributore di Ambach in Cina – per progetti come Marriott, Hilton, IHG e Hyatt – è stato subito chiaro che il marchio altoatesino avrebbe avuto un ruolo chiave anche per Atlantis Sanya.
  • Il ristorante Saffron All Day Dining ha otto postazioni di cucina a vista che servono piatti occidentali e asiatici, preparati ad hoc per ogni ospite. È dotato di due blocchi cottura della serie System 850; uno di questi è la prima postazione grill Ambach in Cina.
  • La più grande sfida è stata integrare attrezzature occidentali e orientali in un unico blocco custom System 850. Grazie alla collaborazione tra l’ufficio progettazione Ambach e i fornitori locali, il risultato finale è un perfetto mix tra i due elementi.
    Il blocco comprende un cuocipasta a gas, una salamandra, una griglia a carbone, un wok cinese e una plancha elettrica.
  • “Proprio come in qualsiasi progetto di queste dimensioni, abbiamo dovuto affrontare diverse sfide, tutte superate grazie a una combinazione perfetta di pazienza, esperienza, lavoro di squadra e comunicazione efficace. Il risultato è straordinario”, conclude Laval David Laval, alla guida delle strutture ricettive di Atlantis Sanya.
  • La stretta collaborazione tra il cliente, la società di consulenza è stata fondamentale per raggiungere un risultato di altissimo livello. Quando Atlantis Sanya ha aperto nella primavera del 2018, lo ha fatto con la soddisfazione di tutti i partner coinvolti.

PARADISE CITY CASINO

PARADISE CITY CASINO

Progetto : Paradise City Casino – Paradise Group
Categoria : Ristorante
Dove : Incheon – Corea del Sud
Linea : System 700 & System 850
Partner : Daeryung Co. Ltd.

Dal 2017, anno della sua apertura, Paradise City Casino a Incheon ha definito un nuovo, elevato standard di ospitalità in Sud Corea. Oltre alle 669 postazioni gioco, il “casinò resort” ospita un hotel di lusso con 711 camere, una spa, un centro congressi, un centro commerciale e oltre 20 locali che servono di tutto, dalla cucina stellata Michelin agli spuntini informali a bordo piscina. La raffinata offerta gastronomica include il ristorante italiano di ispirazione milanese La Scala, il ristorante giapponese contemporaneo Raku, una nuova sede del pluripremiato ristorante cantonese Imperial Treasure e l’esclusivo ristorante internazionale a buffet On The Plate.

La richiesta

  • Paradise City Casino aveva bisogno di attrezzare in soli otto mesi le cucine, i bar e le dispense di tutte le strutture ristorative del complesso, incluse le aree utilizzate per i pasti del personale.
  • In particolare, erano necessarie sia cucine a vista che dietro le quinte, dove lo spazio era decisamente limitato e imponeva non pochi adattamenti.
  • L’obiettivo del resort era molto chiaro: offrire un’ospitalità di altissima qualità a una sofisticata clientela internazionale, ridurre al minimo il personale di cucina e, al contempo, massimizzare la velocità e l’efficienza del servizio.
     

La soluzione

  • La scelta è ricaduta sulla società coreana Daeryung Co., Ltd che ha seguito la progettazione e installazione di tutte le attrezzature richieste.
  • Il project manager Hwang JungHoon e il suo assistente Jin Park hanno guidato il progetto e sono stati fin da subito consapevoli della grandezza e complessità del compito da portare a termine. “Per dimensioni, questo progetto è sicuramente tra i più straordinari del settore in Corea. Proprio per la sua grandezza, richiedeva un design particolare che potesse seguire armonicamente il flusso di lavoro dalla cucina alla tavola in tutti i ristoranti”, afferma JungHoon.
  • In totale Daeryung ha fornito venti cucine tradizionali, otto a vista e dieci bar. Il pezzo forte è la cucina a vista del ristorante On the Plate dove ogni piatto viene preparato su richiesta davanti ai clienti utilizzando solo ingredienti freschi. “In questo modo si costruisce una comunicazione diretta con gli chef perché i nostri clienti vedono cucinare in tempo reale di fronte a loro”, ha dichiarato il sous chef Lim HeeDo.
  • JungHoon sapeva che Ambach, partner di lunga data di Daeryung, sarebbe stato il miglior fornitore di attrezzature da cucina per gran parte di questo progetto, grazie all’affidabilità dell’azienda e ai suoi prodotti di altissima qualità.
  • “Nonostante le imponenti dimensioni della struttura, lo spazio a disposizione per i blocchi cottura era limitato a causa degli stretti corridoi, delle numerose attrezzature richieste e dello spazio necessario per lo stoccaggio, le celle frigorifere, la preparazione dei cibi e il lavaggio delle stoviglie”, spiega Park, che ha affiancato JungHoon nella gestione dell’ambizioso progetto.
  • La linea Ambach System 700 è stata scelta per alcune cucine “back-of-house”, mentre le isole System 850 sono le protagoniste sia della cucina a vista de La Scala, sia della cucina principale dell’hotel, quella di On The Plate. System 850 è la linea scelta anche per il “back-of-house” dell’Imperial Treasure, de La Scala, del panificio, delle strutture di banqueting, di diverse sale da pranzo e lounge del casinò, oltre che della cucina centrale per la produzione di cibi caldi. “Abbiamo scelto la linea System 850 per la sua robustezza, le sue finiture e il design, oltre che per la sua capacità di garantire risultati di cottura di alta qualità”, osserva JungHoon. “I blocchi Ambach non sono solo attrezzature robuste, ma anche opere d’arte in grado di soddisfare i nostri severi standard in fatto di igiene, affidabilità e prestazioni elevate”.
  • Considerato l’alto numero di ristoranti e cucine da attrezzare, determinare le caratteristiche ottimali della configurazione non è stato facile. “Durante i due anni di progettazione, sono stati necessari circa 100 disegni e successive revisioni del design. Ho fatto numerosi incontri con consulenti di fama mondiale per completare tutto”, ricorda JungHoon.
  • “L’intera fornitura doveva essere installata in soli otto mesi; scadenza rispettata grazie al perfetto coordinamento di tutte le parti coinvolte. “Ogni reparto ha contribuito in modo significativo al successo del progetto. Il lavoro di squadra e l’ottima comunicazione tra i diversi reparti sono stati la chiave principale del successo del progetto”, afferma Park.
  • “Nonostante le varie sfide e gli obiettivi sempre più ambiziosi che abbiamo affrontato durante il progetto, abbiamo soddisfatto con successo le alte aspettative dei nostri clienti e mantenuto i nostri standard elevati”, afferma JungHoon. Il sous chef HeeDo è rimasto particolarmente colpito dall’elegante isola System 850 della cucina a vista di On the Plate, completa di finitura nera e di piano in maiolica. “Voglio che i clienti gustino il cibo con gli occhi, il naso e la bocca e il layout di questa cucina ci riesce perfettamente. La mia squadra è super soddisfatta dell’isola, del suo design, delle prestazioni, oltre che della grande facilità e sicurezza d’uso”.

JAMIE’S ITALIAN

JAMIE’S ITALIAN

Progetto : Jamie´s Italian
Categoria : Ristorante  
Dove : Bali – Indonesia
Linea : System 850
Partner : Kasirano

Jamie’s Italian si trova nel cuore di Kuta Beach, il famoso quartiere dedicato allo svago e allo shopping di lusso di Bali. Il design del ristorante strizza l’occhio alla storia di Bali: in un ambiente contemporaneo e informale, il locale ospita bellissime opere di artisti locali. Dalla soleggiata terrazza affacciata sulla strada all’ampio bar sino alla cucina a vista al piano superiore, Jamie’s Italian soddisfa i gusti di tutti ed è impossibile non lasciarsi coinvolgere dall’entusiasmo di questo vivace ristorante.

Fondato nel 2008 a Oxford da Jamie Oliver e dal suo mentore italiano, lo chef Gennaro Contaldo, il brand Jamie’s Italian è diventato famoso e conta oggi più di 60 ristoranti in tutto il mondo. Ovunque, propone un menu basato sui sapori autentici della cucina italiana ma anche sulla filosofia – anch’essa tutta Italiana – del consumo dei pasti come momento di relax e condivisione dei piaceri della tavola con gli altri.

Ogni ristorante Jamie’s Oliver è progettato in modo unico ma con una costante: ovunque nel mondo, in ogni ristorante, si respira sempre un po’ dell’entusiasmo e dell’energia di Jamie, insieme al suo immancabile tocco di innovazione e creatività che arricchisce i piatti di ispirazione italiana.

La richiesta

  • Il team del ristorante Jamie’s Italian di Bali aveva bisogno di una cucina robusta e resistente per preparare un gran numero di piatti in tempi celeri.
  • Il ristorante ha ben 176 posti a sedere suddivisi in due piani, ma lo spazio disponibile in cucina è di soli 20 mq. Per questo, era necessario trovare una soluzione compatta dal minimo ingombro che garantisse alta produttività.
  • Le esigenze in cucina erano chiare e il team di lavoro molto esigente: dai bollitori pasta da realizzare su misura ai banchi refrigerati da integrare nel blocco cottura. Tutto lo spazio disponibile doveva essere ottimizzato per consentire di lavorare all’insegna della massima efficienza e qualità.


La soluzione

  • Con la collaborazione del dealer Kasirano, Ambach ha fornito rapidamente la soluzione più idonea a soddisfare le richieste del ristorante. Jamie’s ha scelto System 850, la linea di cottura modulare che offre la più ampia flessibilità di configurazione attraverso una gamma di oltre 150 moduli operativi.
  • Il blocco cottura fornito non solo si adatta perfettamente allo spazio limitato in cucina, ma garantisce anche grande produttività e rapidità di preparazione.
  • Come richiesto, sono stati forniti anche due armadi refrigerati integrati sotto l’area cottura per la conservazione della carne e delle verdure; attrezzature che in genere le aziende non riescono a fornire in spazi così ristretti.
  • Non solo: per permettere agli Chef di lavorare agevolmente sul blocco cottura, Ambach ha disegnato e realizzato specificatamente per Jamie’s un corrimano doppio in acciaio a sezione quadrata sul quale sistemare i contenitori per le salse utilizzate nei diversi menu.
  • Jamie ci ha fatto una richiesta specifica per i cuocipasta, che dovevano avere un sistema automatico di riempimento dell’acqua per lasciare libero il personale in cucina da quest’attività. Abbiamo così progettato una soluzione ad hoc”, ha spiegato Maurizio Vianello, MD  di Ambach
  • “Non è stato sfidante solo personalizzare ogni elemento di questo progetto, ma anche gestire la logistica e l’installazione delle macchine. Tutto doveva essere trasportato al secondo piano del ristorante, a cui si poteva accedere solo da una scala a chiocciola. Per questo, abbiamo dovuto trasportare l’attrezzatura in piccoli moduli per poi assemblare tutto sul posto”, aggiunge Kartika Sulistiowati , MD del partner contractor Kasirano che ha coordinato il Progetto.
  • In questo senso, la scelta di Jamie della linea System 850 si è rivelata la soluzione ottimale. Grazie alla struttura a telaio, il blocco può essere suddiviso nella parte superiore e inferiore per una più agevole movimentazione, per poi essere facilmente riassemblato sul posto.
  • Il duro lavoro e l’impegno di tutte le persone coinvolte nel progetto hanno ripagato ampiamente con la grande soddisfazione finale del cliente.
  • Kartika Sulistiowati ha lavorato a stretto contatto con il team del ristorante e di Ambach. “Abbiamo creato esattamente ciò che il cliente desiderava con un risultato finale che va persino oltre le sue aspettative. È meraviglioso lavorare con aziende come Ambach, note per la straordinaria flessibilità e capacità di personalizzazione”, commenta Kartika.

LOTTE SIGNIEL HOTEL

LOTTE SIGNIEL HOTEL

Progetto : Lotte Signiel Hotel
Categoria : Hotel  
Dove : Lotte World Tower – Seoul – Corea
Linea : System 850, System 700 & System 900
Partner : Daeryung

Signiel Seoul è il punto di riferimento nel mondo dell’hotellerie di lusso in Corea ed è gestito da Lotte Hotels & Resorts, il più grande gruppo alberghiero del Paese con oltre mezzo secolo di storia nel settore. Brand esclusivo di Lotte Hotels & Resorts, Signiel Seoul offre un’esperienza di soggiorno assolutamente esclusiva e memorabile a clienti facoltosi provenienti da tutto il mondo.

Gli ambienti interni presentano un design esclusivo, in grado di unire gli stili Orientale e Occidentale, e regalano ovunque un panorama mozzafiato della città. Le 235 camere dell’hotel sono distribuite, infatti, tra l’87° e il 101° piano di Lotte World Tower, il grattacielo di 123 piani alto ben 555 metri; in assoluto, l’edificio più alto della Corea da cui ammirare l’intera città di Seoul.

Non solo. Inaugurato ad Aprile 2017, Lotte World Tawer è il quinto grattacielo più alto del mondo. Progettato da Kohn Pedersen Fox Associates, oltre al lussuoso hotel Signiel Seoul, lo skyline ospita uffici, negozi, un osservatorio, strutture per l’intrattenimento e alloggi per quanti lavorano nella struttura.

All’interno dell’hotel, ampia e raffinata è la proposta gastronomica offerta da STAY, l’elegante e moderno ristorante stellato che delizia i suoi ospiti con i piatti della cucina francese e BICENO, ristorante una stella Michelin con cucina tipica coreana.

La richiesta

  • Per il ristorante STAY, l’hotel aveva bisogno di una cucina all’altezza del ristorante e delle aspettative di Yannick Alleno, lo chef 3 stelle Michelin alla sua guida.
  • La cucina doveva essere a vista e utilizzata anche per la preparazione della ricca colazione a buffet dell’hotel. Per questo, era necessario identificare una soluzione garanzia di qualità, flessibilità, performance, ma anche bella da vedere.
  • STAY è collocato all’81° piano dell’hotel. Non poche, dunque, le criticità da gestire per la movimentazione delle attrezzature che sarebbero state scelte.
  • Inoltre, l’altezza dei soffitti – di soli 2,20m circa– imponeva la scelta di attrezzature con altezze ridotte.
  • Le attrezzature dovevano essere rigorosamente elettriche perché per i grattacieli la normativa non consente l’utilizzo di gas.


La soluzione

  • Per un progetto così importante, Signiel Seoul ha scelto l’affidabilità delle cucine Ambach nelle tre linee System 700 eSystem 850, System 900.
  • Tutte le apparecchiature sono state studiate su misura delle esigenze del cliente e sviluppate ad hoc tenendo conto dei limiti di altezza del soffitto. Seppure, come richiesto, tutte le apparecchiature fornite siano elettriche, sono state pensate per facilitarne al massimo l’utilizzo da parte degli operatori abituati all’utilizzo del gas.
  • La collocazione del ristorante al 81° piano e lo spazio limitato nell’ascensore ha imposto la suddivisione del blocco cottura in quattro parti con il successivo assemblaggio e saldatura in loco da parte dei tecnici Ambach.
  • Estremamente serrati i tempi per la revisione e l’adattamento di tutti i layout, la produzione, spedizione e l’installazione. Il personale di ogni cucina è stato definito solo 4 mesi prima dell’apertura del ristorante. Dunque, i layout di progetto sono stati rivisti e adattati alle esigenze del team di lavoro in tempi strettissimi.
  • Non solo qualità e performance. Le cucine che Ambach ha sviluppato per STAY sono anche molto belle perché a vista, sia per l’utilizzo da parte del ristorante che per la colazione a buffet dell’hotel.
  • Tutte le cucine del ristorante portano la firma Ambach, ad eccezione della cucina riservata al personale.
  • Grande soddisfazione finale sia dello chef che del suo staff. Le cucine Ambach si sono rivelate estremamente facili da usare e da pulire, oltre che belle da vedere e in perfetta armonia con l’eleganza dell’hotel.

ROSEWOOD

ROSEWOOD

Progetto : Rosewood  
Categoria : Hotel
Dove : Pechino, China
Linea : Ambach Chef 850
Partner : CKP Hospitality

Il Rosewood di Pechino è il primo hotel della catena Rosewood Hotels & Resorts® inaugurato in Cina.

Situato nel cuore della vivace capitale asiatica, Rosewood è un boutique hotel a cinque stelle che riflette il vivace cosmopolitismo della città.

Nel Rosewood tradizione e modernità si fondono sapientemente per dar vita a un hotel che offre un’esperienza di soggiorno unica; un luogo in cui vivere il lusso in tutte le sue sfumature. Allo stesso modo, le prelibate ricette proposte dai sei ristoranti dell’hotel regalano un’esperienza culinaria senza precedenti alla scoperta di sapori autentici ed esclusivi.

La richiesta

  • Per soddisfare al meglio le esigenze degli ospiti, l’hotel ha bisogno di una cucina in grado di unire il meglio della tradizione asiatica e occidentale, garantendo i più alti livelli di qualità e flessibilità.
  • I ristoranti del Rosewood sono annoverati tra i migliori di Pechino. Per questo, l’hotel è alla ricerca di un partner che possa offrire prodotti di qualità altissima e ineccepibile. Gli standard da mantenere sono alti e non si può sbagliare nella scelta.

La soluzione

  • Dopo un’attenta analisi, la scelta di Rosewood cade su Ambach, il partner più adatto a soddisfare le aspettative dell’hotel.
  • Vengono installati quattro blocchi della linea Chef 850, perfetta sintesi di flessibilità, versatilità e innovazione.
  • La cucina è composta da 4 isole con piano unico igienico e macchine specialistiche inserite nei blocchi cottura per preparare le ricette locali, come i wok a gas e i dim sum steamer.
  • C’è una criticità da affrontare. Due isole di cottura lunghe più di cinque metri devono essere installate al secondo piano dell’hotel e hanno bisogno di essere trasportate con l’ascensore. È stato perciò necessario inviare i pezzi all’hotel per poi assemblarli e saldarli direttamente sul posto.
  • Il progetto è stato sviluppato in quattro anni insieme alla studio di progettazione CKP Hospitality di Kuala Lumpur e Ali China, la società di contract di Ali Group per il mercato asiatico.
  • CKP ha scelto Ambach non solo per l’indiscussa qualità delle attrezzature, ma anche per la grande flessibilità e l’approccio collaborativo.
  • Grande soddisfazione per tutti i soggetti coinvolti: Ambach è riuscita ancora una volta a soddisfare al meglio tutte le richieste di CKP e Rosewood.

ANDAZ

ANDAZ

Progetto: Andaz
Categoria: boutique hotel a 5 stelle
Dove: Shanghai
Linea: Ambach System 700
Consulente: CKP Malesia
Partner: Ali China

Andaz è la nuova collezione di boutique hotel a 5 stelle dell’Hyatt, la soluzione ideale per viaggiatori esigenti e cosmopoliti, che desiderano il più alto livello di design, comfort ed eleganza. Il primo Andaz in Asia è stato inaugurato quest’anno nel cuore di Shanghai, vicino a Zhong Road la principale via dello shopping e dell’intrattenimento.


La richiesta

  •  CKP Hospitality, lo studio di consulenza incaricato del progetto, e l’executive chef dell’Hyatt vogliono creare una cucina che garantisca il più alto livello di qualità e flessibilità.
  • Il ristorante deve offrire un menù internazionale, che comprenda i piatti tipici della cucina asiatica, ma anche ricette tradizionali europee.
  • Lo spazio disponibile per la cucina ha dimensioni ridotte. Ogni sera si servono solo 60 ospiti, ma i piatti proposti nel menù sono molto sofisticati.
  • Bisogna creare una cucina a vista curata in ogni dettaglio, che coniughi perfettamente estetica e funzionalità.

La soluzione

  • Ambach propone la serie System 700 che assicura i più alti livelli di qualità e robustezza ed è studiata per spazi ridotti.
  • Sono stati forniti due blocchi cottura con piano unico igienico, uno per la cucina occidentale e uno per quella asiatica.
  • I due blocchi sono posti uno accanto all’altro e sono separati da un tavolo di preparazione in granito. Il primo è dotato di bistecchiere, tutta piastra e friggitrice, il secondo di due dim sum e tre wok a gas molto potenti da 40 kW ciascuno.
  • Per soddisfare completamente le esigenze della cucina locale, le apparecchiature per il menù orientale sono realizzate su misura in Asia, sotto la guida dei tecnici e del project   manager Ambach.
  • Per il blocco dedicato alla cucina orientale Ambach ha fornito lo chassis, le porte e il piano unico già tagliato per l’inserimento di wok e dim sum. Inoltre, ha fatto un grande lavoro per assicurare alle macchine realizzate in Asia la stessa finitura in acciaio inossidabile delle apparecchiature Ambach.
  • Nel corso del progetto l’azienda ha collaborato con i consulenti CKP e si è confrontata più volte con Spin, lo studio giapponese che ha curato il progetto d’interior design, per garantire il miglior risultato estetico.

RITZ CARLTON

RITZ CARLTON

Progetto : Ritz Carlton
Categoria : Hotel
Dove : Almaty, Kazakistan
Linea : Ambach System 900 + System 700 + Chef 850
Partner : Makpa

Il Ritz-Carlton, lussuoso hotel a 5 stelle, si trova ai piedi delle Montagne Alatau di Almaty e presenta un centro benessere, una piscina coperta e un centro fitness. L’hotel fa parte di una delle più prestigiose catene alberghiere mondiali con elevatissimi standard qualitativi.

La richiesta

  • Realizzare tutti gli impianti di cucina con 6 nuovi blocchi cottura di cui 3 a vista
  • Robustezza, igiene, prestazioni, risparmio energetico, flessibilità nella esecuzione dei blocchi cottura.
  • Bisogna creare una cucina a vista curata in ogni dettaglio, che coniughi perfettamente l´estetica e funzionalità.

La soluzione

  • In considerazione delle diverse tipologie di produzione i blocchi cottura sono stati realizzati con 3 diverse gamme Ambach – System 900, System 700 e CHEF 850
  • Tutte le cucine a vista sono con piano unico igienico e decorate con la ns. esecuzione Exclusive (pannelli colorati, manopole inox, cornici inox, etc.)
  • Nei blocchi cottura sono state integrate con grande flessibilità, anche macchine specifiche per l’area “asiatica” come ad esempio dim sum steamer e vaschette refrigerate, con ampia soddisfazione degli chef.
  • Numerosi blocchi cottura sono stati eseguiti con il sistema “plug & play” un box che integra nel blocco cottura tutti gli allacciamenti in un unico punto
  • Per una migliore logistica, tutti i blocchi sono stati realizzati con giunzioni a taglio che hanno permesso di portare con l’ascensore di servizio le cucine anche ai piani alti dell’hotel